SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il parcheggio del futuro è razionale, meccanizzato e si svilupperà in verticale. L’amministrazione comunale punta molto sui cosiddetti parcheggi silos, che con un sistema meccanizzato possono accogliere almeno 80 veicoli riducendo sensibilmente la superficie occupata a terra e sviluppandosi in altezza. Nei prossimi giorni Gaspari si recherà a Cesena per visionare il funzionamento di strutture di questo genere, che come vantaggio per gli utenti hanno anche i ridotti tempi di attesa al momento del prelievo dell’autovettura (3 minuti circa).
Per la loro realizzazione si profilano forme di intesa fra pubblico e privati, per ora ancora da definire. Sull’ipotesi di affidarsi a project financing Gaspari dichiara: «Fanno parte del passato, pensiamo a soluzioni diverse. Il Comune riceve proposte da imprenditori disponibili a realizzare strutture di oltre 200 posti». Le aree papabili sarebbero l’attuale mercatino della frutta di viale De Gasperi e via Formentini. Con questi nuovi parcheggi sarebbe del tutto indolore l’estensione dell’area pedonale nella parte ovest di via Secondo Moretti.
Silos a parte, nelle idee del sindaco riscuotono credito anche i parcheggi esterni al centro cittadino, sia interrati che in superficie. Da abbinare, però, a un cambio di mentalità e abitudini del cittadino utente, in particolare a una rinnovata concezione delle ridotte distanze nella cittadina che è San Benedetto. Altrimenti decentrare i parcheggi implicherà anche l’istituzione di bus navetta verso il centro, nei confronti dei quali però i sambenedettesi non hanno finora dimostrato particolare gradimento .
Martedì 9 gennaio intanto non saranno riproposte le iniziative sperimentali contro lo smog avviate lo scorso dicembre, cioè il trasporto pubblico gratuito nei giorni di mercato e la chiusura del centro ai veicoli dei non residenti.
«Il budget di 1600 euro corrisposto alla Start non copre anche il mese di gennaio – spiega Gaspari – valuteremo con la giunta se e come riproporre l‘iniziativa». Ma il sindaco sottolinea come non verrà abbandonata la lotta alle polveri sottili Pm10 che intasano l’aria della città.
«Nel 2007 non intendiamo superare i limiti imposti dalla legge europea e solo dopo prendere iniziative». Il che significa che l’amministrazione comunale sceglie la strada della prevenzione del problema, al posto delle misure drastiche una volta che il problema stesso si manifesta e si cronicizza.
L’azione informativa nelle scuole non è secondaria, e il sindaco dimostra di averlo compreso quando afferma di invitare a breve i direttori didattici per concordare programmi di educazione ambientale e alla mobilità.
Parlando di parcheggi il discorso del sindaco scivola anche sul rinnovo del consiglio di amministrazione della Azienda Multiservizi, recentemente decaduto. «Ridurrò il numero dei membri da cinque a tre – annuncia – perché in certi casi ridurre le poltrone può significare aumentare la qualità del servizio svolto».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.522 volte, 1 oggi)