ASCOLI PICENO – La Provincia come luogo ideale per la progettazione condivisa sul territorio. E’ stato questo il concetto con il quale, stamane, il presidente della Provincia Massimo Rossi ha voluto cominciare la tradizionale conferenza stampa di fine anno a palazzo San Filippo. «Parlo a nome di tutti gli assessori – ha dichiarato il presidente Rossi – una squadra che lavora all’unisono ad un progetto organico ed integrato che poggia su due pilastri che ho riassunto in un motto, “la Provincia dei saperi e la Provincia delle qualità“. Come è stato nel 2006, anche il prossimo anno l’attività dell’Ente punterà ad aumentare il livello di conoscenza e di qualificazione in tutte le attività produttive del territorio favorendo il trasferimento di innovazione tecnologica e di formazione».

«Anche per questo – ha spiegato il presidente Rossi – abbiamo rivoluzionato la formazione professionale: gli oltre 50 corsi approvati dalla Provincia sono modulati sulle esigenze delle nostre imprese e individuate attraverso il tavolo di concertazione per la Programmazione economica con Camera di Commercio, enti locali, associazioni di categoria e sindacati e attraverso le campagne di ascolto. Abbiamo inoltre coinvolto le Università del territorio in progetti strategici: dalla riconversione della SGL Carbon al parco marino del Piceno fino ai trasporti, settore dove, ad esempio, è in corso uno studio sull’impatto delle aviosuperfici” . Tramite le società Asteria e Tecnomarche, si sta costruendo un vero e proprio piano d’azione a carattere territoriale diretto ad accompagnare e aiutare le imprese locali nelle dinamiche di innovazione di processo e di prodotto. Nel sistema della mobilità proseguiranno le attività per l’incentivazione del trasporto pubblico locale che hanno portato, grazie alle agevolazioni concesse a studenti e lavoratori dipendenti, ad un aumento medio degli abbonamenti a bus e treno di oltre il 35%. In questa prospettiva nel 2007 Start e Steat completeranno la procedure per la scelta di partner privati costituendo società miste in grado di offrire servizi migliori».

«Anche sul fronte delle infrastrutture si è fatto e si farà molto – ha sottolineato Rossi – Ascoli Piceno è stata tra le Province italiane che hanno investito di più in opere pubbliche”. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, nell’anno 2006 sono stati aperti 39 cantieri per un investimento complessivo di 9,5 milioni di euro. Tra i lavori prossimi a partire, si segnalano ad Ascoli l’aggiudicazione dell’appalto per il nuovo edificio che ospiterà gli uffici tecnici della Provincia, accanto al Palazzo della sanità (2 milioni di euro), e a San Benedetto l’aggiudicazione della gara per la realizzazione, nel complesso “Vannicola”, del Centro per l’impiego e il Centro per la formazione (2 milioni di euro). Inoltre è in fase di ratifica il protocollo con il comune di Ascoli per la razionalizzazione degli edifici scolastici nel territorio comunale.

«Nel corso del 2006» continua Rossi, «è stato ultimato ben il 95% delle opere previste nel piano opere pubbliche precedente e sono stati previsti investimenti sulla viabilità provinciale per oltre 24 milioni di euro».

«In campo ambientale» è sempre il Presidente della Provincia che parla, «vengono aggiudicati in questi giorni gli appalti per la realizzazione di impianti fotovoltaici negli istituti superiori del territorio ed in edifici istituzionali. Il valore degli appalti è di complessivi 6 milioni di euro in 13 scuole. A regime tutti i 18 gli impianti produrranno oltre 904.000 chilowattore/anno e si prevede che potranno coprire circa il 60 % del consumo di energia delle strutture interessate. Si stima che gli impianti fotovoltaici consentiranno una riduzione dell’emissione nell’atmosfera di almeno 600 tonnellate di anidride carbonica».

Da gennaio ad agosto del 2006 le presenze turistiche sono aumentare del 9,6%. «Un segnale – ha sottolineato il presidente Rossi – che la nostra Provincia viene sempre più percepita come un territorio di qualità diffusa e, proprio in questa direzione, rafforzeremo ulteriormente la programmazione culturale e turistica basata su grandi progettualità: “Sensi Piceni”, sistema integrato di programmazione sul territorio di appuntamenti culturali e spettacoli realizzato con i comuni e le associazioni, “Saggi Paesaggi”, per la valorizzazione della risorsa paesaggio (la Provincia di Ascoli Piceno ha aderito, unica in Italia con quella di Reggio Emilia, alla convenzione europea per il paesaggio), la creazione di un sistema museale diffuso della cultura scientifica».

Sul fronte del sociale, il presidente Rossi ha evidenziato che nel 2007 verrà inaugurato villaggio nello Sri Lanka costruito per ospitare i bambini orfani dello tsunami e vittime di abusi e ci sarà la posa della prima pietra di una scuola in Etiopia, prima opera costruita con quell’8 per mille accantonato per ogni appalto di edilizia scolastica e destinato a realizzare scuole nel Sud del mondo.

Passi importanti sono stati compiuti e sono previsti anche nel campo dell’internazionalizzazione. Sono stati infatti firmati importanti protocolli di intesa ed avviati progetti concreti in Venezuela e Cina non solo per la promozione dei prodotti delle nostre imprese, ma soprattutto per il trasferimento di “know-how” da parte della nostra filiera agro-industriale.

«Per il 2007 – ha affermato il presidente Rossi – si punta ad un miglioramento degli indicatori economici del territorio: tra l’altro, si aprirà nella tarda primavera il traforo di Croce di Casale, saranno avviati i lavori per il casello di Porto Sant’Elpidio e per il tratto da Castel di Lama ad Offida della Mezzina (13 milioni di euro), strada per cui sono in arrivo risorse per altri 10 milioni di euro. Il 2007 sarà anche l’anno del progetto “banda larga” per dotare i comuni più svantaggiati di Internet ad alta velocità».

«Uno snodo cruciale nel prossimo anno – ha concluso Rossi – sarà la programmazione dei fondi strutturali comunitari, in particolare del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): abbiamo chiesto ed ottenuto dalla Regione che la programmazione fosse attuata attraverso il metodo della concertazione e non soltanto con bandi che rischiano di parcellizzare le risorse. In particolare, nelle nostre schede progettuali abbiamo chiesto 6 milioni di euro per il dissesto idrogeologico, 24 milioni per accompagnare la terziarizzazione delle attività economiche, 8 milioni e 400 mila euro per le SGL Carbon e la ex FIM, 4 milioni di euro per i porti di San Benedetto del Tronto e Porto San Giorgio e 10 milioni di euro per la progettazione della strada Mare-Monti, priorità strategica in campo infrastrutturale, risorse per la metropolitana di superficie Ascoli -Porto Sant’Elpidio».

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