SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pagando 10 euro si potrà avere un elegante e simpatico calendario del 2007 e si potrà offrire il proprio supporto alla Cooperativa sociale “L’Oleandro“, che dal 1993 eroga servizi socio-assistenziali nei 14 Comuni che fanno parte dell’Ambito territoriale 21 della Regione Marche (clicca qui). Sarà in vendita presso la sede della cooperativa e presso le maggiori librerie dei 14 Comuni.
In ogni pagina del calendario ci sono delle immagini scattate dalla fotografa Barbara Di Cretico, che ritrae con simpatia gli operatori del “Servizio Sollievo-Famiglie in rete” e tutti gli educatori dello staff della cooperativa.
«Amplieremo il servizio di counseling – ha spiegato il presidente Maria Luisa Ciarrocchi – perché c’è una forte necessità di dare sostegno alle famiglie delle persone che soffrono di disagi psichici. Aumenteremo i servizi domiciliari per alleviare il problema maggiore di queste persone e delle loro famiglie, cioè la solitudine».
L’assessore alle Politiche Sociali Loredana Emili ha puntualizzato che in molti casi nei periodi in cui la persona sofferente assume dei farmaci aumentano i picchi di depressione e malessere, forse perché il benessere farmacologico può condurre a una percezione più nitida della propria solitudine.
La Ciarrocchi ha tenuto a precisare che l’iniziativa del calendario non è dettata dalla mancanza di risorse economiche ma dalla volontà di aumentare le attività di socializzazione (gite, uscite collettive) da affiancare alle tradizionali attività (corsi di ballo, di scacchi, di cucina, laboratori di teatro e di presepe, redazione di un giornale).
Attualmente le persone che usufruiscono del “Servizio Sollievo-Famiglie in rete” sono 200, fra cui ci sono 70 familiari, che partecipano alle gite. Ci sono tre educatori di base mentre per le altre attività integrative c’è la collaborazione di associazioni di volontariato come Antropos, Psiche 2000, Cooperativa sociale Primavera.
Per il servizio di assistenza telefonica, un operatore risponde al numero 0735-81933 (dalle 17:00 alle 19:00 di tutti i giorni feriali) mentre è sempre attiva la segreteria telefonica. Alcuni educatori della cooperativa svolgono funzioni di rilevazione nei vari Comuni dell’Ambito, per portare alla luce eventuali situazioni di disagio. La coordinatrice del Servizio Barbara Carassi ha spiegato che si stanno cercando di organizzare gli orari delle attività in modo da evitare sovrapposizioni con altri enti per la tutela della salute mentale.
È importante la collaborazione del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asur zona 12, che fornisce i mezzi di trasporto alla cooperativa e che opera per sensibilizzare l’opinione pubblica fin dalle scuole medie sul disagio mentale e psichico. Da una parte c’è la diffusione di una corretta conoscenza sul fenomeno per evitare le stigmatizzazioni, dall’altra c’è quella che si può chiamare prevenzione del disagio e che parte dal dialogo consapevole con se stessi e con gli altri.
«Come per tutte le cooperative che affiancano il sistema sanitario locale – ha spiegato il coordinatore di Ambito Antonio De Santis – c’è una interazione reciproca e una integrazione in rete che sta funzionando davvero bene. I progetti di intervento socio-assistenziale vengono preparati in simbiosi fra i vari soggetti coinvolti, la cooperativa infatti viene monitorata attentamente dal Comune ma ha anche lo spazio per suggerire proposte e dare il proprio apporto peculiare».

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