ACQUAVIVA PICENA – Non mancherà di suscitare polemiche l’ultimo, per quanto riguarda il 2006, Consiglio Comunale, convocato ad Acquaviva Picena, nel pieno delle festività natalizie, per giovedì 28 dicembre, alle ore 18. Questi i punti all’ordine del giorno:

1) approvazione verbali seduta precedente,

2) rinnovo contratto servizio di Tesoreria Comunale – Periodo 2007/2011 – Provvedimenti,

3) riconoscimento debiti fuori bilancio.

In merito all’ultimo punto è intervenuto il capogruppo della minoranza Giovanni Olivieri, che ha fatto pervenire alla nostra redazione un dettagliato comunicato stampa.

Nel ricordare che «la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita dalla legge ai dirigenti», non, di conseguenza, a Sindaco, Giunta o Consiglio Comunale, l’esponente della lista Porta da Bora parla di «debiti non relativi ad interventi irrisori e non programmabili, contratti non rispettando le norme giuridiche in materia». Debiti dallo stesso ironicamente definiti «un pacco-dono, da parte dell’Amministrazione Infriccioli, alla cittadinanza per le feste di fine anno». Fra essi, rientrerebbe la cifra più alta, pari a 17.600, 00 euro, spesa per l’esecuzione di tombini stradali per la raccolta e lo smaltimento delle acque piovane.

Pubblichiamo, di seguito, il documento inviatoci da Olivieri:

«Il sottoscritto, Olivieri Giovanni, capogruppo di minoranza del Consiglio Comunale di Acquaviva Picena, comunica ai cittadini l’arrivo, per il giorno 28.12.2006, del pacco-dono di fine anno dell’Ammnistrazione Infriccioli.

Dopo quattro anni in cui abbiamo, a più riprese, ricordato al sindaco e ai colleghi della maggioranza che gli organi di governo locale (Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale) hanno poteri di indirizzo e controllo politico-amministrativo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita dalla legge ai dirigenti, ecco cosa ci vanno a prospettare in un Consiglio convocato durante le festività di fine anno (alle ore 18.00 del 28.12.2006): con una delibera, ci propongono di riconoscere debiti fuori bilancio per l’importo di 37.468,00 euro, contratti non rispettando le norme di legge in materia.

Questi debiti non sono relativi ad interventi irrisori e non programmabili, ma riguardano:

a) per l’importo di euro 17.600,00: l’esecuzione di tombini stradali per la raccolta e lo smaltimento delle acque piovane;

b) per l’importo di euro 2.238,00: la creazione di una staccionata di contenimento del terreno;

c) per l’importo di euro 1.230,00: la rimozione di fango e neve;

d) per l’importo di euro 8.000: maggiori spese per l’esecuzione completa dei bagni di servizio delle scuole medie (rivestimenti, tubazioni e altro);

e) per l’importo di euro 1.500,00: la decespugliazione e pulizia di scarpate con mezzo meccanico;

f) per l’importo di euro 6.900,00: l’acquisto e lo spargimento di sale, con utilizzo di mezzi meccanici e di personale relativo, per sgombero della neve e ripristino del transito negli ultimi anni.

Non possiamo rifiutare il pacco-dono, ma possiamo almeno cominciare a pensare per le prossime elezioni del 2007 ad un’Amministrazione cittadina che finalmente riporti “il bene comune” come obiettivo e scopo primario da raggiungere».

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