SAN BENEDETTO DEL TRONTO – C’era anche l’on. Mariza Bafile, unica deputata dell’attuale legislatura iscritta all’anagrafe di San Benedetto (Aire, “Anagrafe degli italiani residenti all’estero”, vivendo la Bafile in Venezuela con il marito, il sambenedettese dott. Antonio Romani) alla doppia inaugurazione della riqualificata piazza San Filippo e del nuovo teatro parrocchiale da 255 posti, che si è svolta il giorno di Natale, dopo la messa delle undici e mezza, celebrata dal parroco, don Gabriele Paoloni.

Si è trattato di una “festa bipartisan”, dal momento che il sindaco Gaspari, poco prima di tagliare il nastro, ha ringraziato il suo predecessore Martinelli, che aveva avviato l’opera, oltre al progettista arch. Farnush Davarpanah e alle imprese che hanno realizzato i lavori. Oltre alla nuova pavimentazione e alla nuova illuminazione, e a una discreta fontana, nella nuova piazza è stata collocata una scultura realizzata da Teodosio Campanelli, dedicata alla città di Gerusalemme, al dialogo tra le religioni monoteiste e alla pace. I lavori sono costati circa 440 mila euro, ed erano iniziati nel mese di aprile di quest’anno.

Curato in ogni particolare, con platea e una piccola galleria, anche il nuovo teatro, costato circa 500 mila euro e progettato dal geom. Andrea Manfroni. La riqualificazione era iniziata a settembre 2005. La nuova struttura può quindi contare su un maggior numero di posti rispetto all’auditorium annesso alla biblioteca comunale e potrà ospitare spettacoli di vario tipo, dal teatro alla musica.

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