SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune di San Benedetto ha firmato giovedì 21 dicembre il protocollo di intesa per costituire sul territorio “filiere agro-energetiche“. La firma è avvenuta durante l’incontro che si è tenuto presso la sala del Consiglio provinciale ad Ascoli Piceno.

«San Benedetto ha aderito», afferma l’assessore all’Ambiente Paolo Canducci, «perché crede nel progetto di riconversione dei terreni agricoli da una produzione alimentare, ad una energetica, allo scopo di garantire nel più breve tempo possibile l’autonomia in questo settore del nostro territorio. L’attenzione alla bio-energia è fondamentale per un Paese come l’Italia, che non dispone di fonti energetiche proprie e ricorre costantemente all’approvvigionamento estero. Abbandonato il ricorso al nucleare, bisogna guardare con attenzione a tutti quei progetti che sono rivolti o al risparmio energetico (minori sprechi), o ad una maggiore efficienza (migliori prodotti), o alla diffusione di fonti pulite classiche (fotovoltaico o eolico) o appunto alle agro-energie: l’agricoltura finalizzata alla produzione di biocarburante o biomasse».

«L’importanza di queste iniziative», conclude Canducci, «è sia energetica, che ambientale. Infatti, i principali disastri climatici sono dovuti alla produzione di energia da combustibili fossili: petrolio e carbone, la cui lavorazione immette notevoli quantitativi di co2 nell’atmosfera. Il protocollo d’intesa promosso dalla Provincia, pertanto, risponde sia a queste priorità ambientali, che alla crisi del comparto agricolo (chiusura degli zuccherifici) fornendogli strumenti nuovi, come appunto le agro-energie. La partecipazione delle associazioni di categoria dimostra ancora una volta come sia possibile portare avanti progetti di sviluppo economico rispettosi dell’ambiente».

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