SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stato tanto bello che è difficile descrivere il concerto del cantautore Gianmaria Testa. L’evento si è tenuto al Teatro Calabresi martedì 19 dicembre, come primo appuntamento del Festival Mare D’Inverno.

200 persone circa hanno assistito alla presentazione del nuovo disco “Da questa parte del mare”, ma gli applausi erano così fragorosi da dare l’impressione di una sala piena.
E’ stato un concerto veramente emozionante, che ha provocato commozione tra gli spettatori con una varietà di suoni che spaziava da quelli siderali ed acidi, a quelli caldi e avvolgenti sudamericani. Tutte le sonorità erano in totale sintonia con la profondità dei testi, tanto che, durante alcuni brani, sembrava di vedere scorrere le immagini delle tragedie descritte. Uno stile musicale essenziale, caldo e raffinato ma anche popolare del cantautore ferroviere, che ormai da dodici anni si dedica con passione e professionalità a quello che era originariamente il suo hobby. Così, dalla provinciale Cuneo, arriva a Parigi con grande successo.

I contenuti molto inquietanti sono quelli di chi attraversa mari e deserti, il significato di termini come “terra” e “patria” ed i dolore di dover rinnegare spesso tutto, compresa la lingua d’origine, per rendere l’integrazione meno difficile.

Il disco “Da questa parte del mare” è distribuito in Italia da Radio Fandango ed è stato realizzato con la partecipazione del chitarrista americano Bill Frisell e di tutti gli amici di sempre: Gabriele Mirabassi, Paolo Fresu, Enzo Pietropaoli, Philippe Garcia, Piero Ponzo, Claudio Dadone, Luciano Biondini.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 149 volte, 1 oggi)