ACQUAVIVA PICENA – Una storia lunga 160 anni. È ai tempi di Cavour e Garibaldi che risalgono, infatti, le origini del ceppo di Giovanni Bartolomei, nato nel 1847.

Dalle di lui nozze con Maria Nespeca, venne alla luce, nel 1887, Giuseppe, che, sposatosi con Maria Troli, generò ben sette figli. Da loro quindici cugini e, per finire, venticinque nipoti.

I discendenti di mezza età si sono ritrovati lo scorso sabato 16 dicembre, per festeggiare e ricordare, insieme alle rispettive famiglie, le tappe che hanno portato al raggiungimento di un simile traguardo. Di umili natali (i loro genitori hanno lavorato come contadini presso la fattoria Merli di San Savino di Ripatransone), questi ultimi si sono inseriti con successo nel tessuto professionale e sociale della zona. Con prole diplomata e laureata.

Originaria, da una ricerca araldica, del Livornese, la stirpe, risalente all’Anno Domini 1240 con tanto di stemma, attraverso l’Emilia Romagna, è giunta nelle Marche ove risiede, fra gli altri, Claudio Bartolomei, promotore ed artefice dell’allegra rimpatriata, tenutasi presso una noto ristorante acquavivano.

A conclusione della serata, Nello Gaetani, figlio di una Bartolomei, meglio noto come presidente dell’Associazione Palio del Duca, nonché patron di Sponsalia, ha donato ai partecipanti un albero genealogico della famiglia.

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