SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un restyling, una revisione, una supervisione generica e approfondita. Di questo ha bisogno la città delle palme secondo il vicesindaco e assessore al bilancio Antimo Di Francesco, che insieme ai consiglieri comunali Urbinati (Ds) e Palestini (Margherita) è reduce dai primi 12 incontri nei quartieri per la preparazione del Bilancio Partecipato. Un modo per concordare con i cittadini l’impiego di circa il 20% delle risorse economiche che il Comune destinerà agli investimenti del 2007.
«Fra due giorni comincerà una verifica tecnica e finanziaria delle proposte pervenute dai cittadini», spiega Di Francesco. La manutenzione di strade e marciapiedi, la realizzazione di parcheggi pubblici, la collocazione dei dossi e dei semafori intelligenti sono in cima ai desiderata di quasi tutti i quartieri. «Ma fa piacere aver ricevuto molte idee da parte di giovani che sognano un miglior clima culturale nel proprio quartiere, soprattutto nelle aree più periferiche».
L’impiegata comunale Irene Grandacci ha pazientemente elaborato tutte le richieste pervenute, ordinandole in base alla loro frequenza. Si tratta del materiale che tornerà utile a gennaio nei prossimi incontri, nei quali l’amministrazione comunale renderà noto il budget stanziato per ogni quartiere e i residenti dovranno definire le loro priorità.
Fabio Urbinati dei Ds ritiene che la variante normativa al Piano Regolatore recentemente approvata in consiglio comunale non ha escluso i cittadini dalla pianificazione urbanistica: «Essendo una modifica normativa, ogni opera pubblica che verrà realizzata nelle aree interessate passerà al vaglio del consiglio comunale e prima ancora dei comitati di quartiere». E conclude: «Cittadinanzattiva non ha ragione di preoccuparsi (clicca qui)».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 686 volte, 1 oggi)