SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ tornato a lavorare davanti alla scrivania del suo ufficio dopo aver vissuto un week end da protagonista, tanto da meritarsi l’interesse di un noto quotidiano sportivo nazionale. Alla vigilia del resto l’aveva promesso: «Farò risuonare alto il nome di San Benedetto». Tanto è stato.
Roberto Bassi, pugile brevilineo (peso medio) dell’Accademia Pugilistica Gladium, al Palalido di Milano, dove nel corso del primo fine settimana di dicembre si sono disputate le Finali Nazionali Assoluti Dilettanti, ha fatto la sua figura. Al primo colpo è riuscito ad avere la meglio su Andrea Di Luisa, campione italiano 2001 e 2003. Mica l’ultimo arrivato. Guadagnato il pass per la semifinale, disputata contro il tricolore uscente, il romano Del Monte, Bassi, a un passo dal podio, non ha saputo ripetersi.
«Forse ho sbagliato l’approccio mentale all’incontro – ammette il 23enne pugile nostrano – Galvanizzato dalla vittoria del giorno precedente ho creduto di poter avere vita facile». E invece l’avversario non gli ha fatto sconti. Resta la grande soddisfazione di essere stato comunque protagonista. «C’è solo un pizzico di rammarico per come ho affrontato il secondo match, ma nel complesso sono felicissimo. Una soddisfazione che voglio dividere con il mio allenatore Kabunda Kaflo, la mia famiglia e i miei parenti che pur di fare il tifo per me, sono partiti dalla Puglia e si sono trattenuti due giorni a Milano».

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