SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I diagonali di Morante, le acrobazie di Desideri, in versione Tino Asprilla. E’ la sintesi, sommaria quanto si vuole, di un derby che Samb e Ancona ricorderanno. Vogliamo scommettere? I rossoblu perchè nelle precedenti sfide non avevano ancora vinto con un punteggio così largo, i dorici perchè una simile batosta può lasciare un segno indelebile nel corso di una stagione. Speriamo lo lasci anche in quella di Landaida e soci, mai così spettacolari (e prolifici) davanti al pubblico amico. E’ bastato un secondo tempo da incorniciare per mettere in cassaforte tre punti che valgono oro: per la prima volta da inizio stagione i rivieraschi si sono tirati fuori dalla zona play out. Successo peraltro che vale doppio, poichè ottenuto contro una diretta concorrente per la salvezza.
Ma andiamo con ordine. Primo tempo cupo, come il cielo sopra le teste dei cinquemila del Riviera. Viene più la tentazione di guardare gli spalti, dove le due tifoserie si sfidano a suon di cori e striscioni, che non sul prato verde. I padroni di casa sono sistemati col canonino 4-4-2, ma i reparti risultano slegati. In più Visone fatica sulla corsia sinistra e Giorgino, di nuovo titolare a sorpresa, al centro con Fanelli, non incide. Sull’altra sponda ci si affida solo alle invenzioni di Mendil e Docente, comunque ben controllati dall’attenta retroguardia rossoblu. Due emozioni appena, griffate dal solito Morante. Poi, sul finire, l’episodio che fa pendere l’equilibrio dalla parte della Samb (analisi troppo semplicistica?): Mendil si fa male ed è costretto a uscire. Monaco fa quello che non avrebbe dovuto fare: dentro un centrocampista, Ceccobelli, per una punta. Sarà un caso ma al rientro dagli spogliatoi gli uomini di Ugolotti, più determinati, cominciano a macinare gioco, mentre l’Ancona non riesce a reagire, come un pugile costretto all’angolo dall’avversario. Il primo cazzotto (al 53′) lo assesta Morante, lanciato da Visone. Diagonale fulminante, Farelli riesce solo a sfiorare la palla. Ci mette del suo anche Ugolotti che con una mossa fa scacco matto: fuori Giorgino per Desideri. Risultato: Visone torna in mezzo, con l’ex Saluzzo che si sistema sulla sinistra. Il bis dopo 14 minuti: stavolta l’attaccante romano è ancora più bravo, percorrendo una ventina di metri a duellare con la difesa biancorossa, per poi sparare un altro fendente imprendibile. E’ il 2-0, cominciano a scorrere i titoli di coda. Non prima però di altri due colpi da ko, inferti da Davide Desideri, ruota di scorta fino alla settimana scorsa e oggi piacevole sorpresa. Tutto bello, tutto (diciamoci la verità) imprevisto. Torniamo a ripetere un concetto già espresso nel recente passato: ora scendiamo dall’altalena. Lo sapremo sabato prossimo, dopo la trasferta di Gallipoli.
VINCONO ANCHE I GIORNALISTI In mattinata nel corso dell’amichevole organizzata dai colleghi della carta stampata sambenedettese, i nostri hanno prevalso 3-2 su quelli anconetani.
RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI La Samb tornerà al lavoro martedì, quando comincerà a preparare l’ultimo impegno del 2006, nella tana del Gallipoli. La partenza per il ritiro pugliese è stata già fissata per la giornata di giovedì.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 941 volte, 1 oggi)