CONSIGLI 6: dopo i tre gol beccati ad Avellino, vive un pomeriggio all’insegna della tranquillità. Eppure davanti aveva due clienti mica facili come Mendil e Docente. Sicurissimo nelle uscite.
TINAZZI 6: mette il muso nell’area di rigore dorica raramente, ma doveva controllare un peperino come Rizzato. Cresce alla distanza
VARRIALE 6,5: timoroso nel primo tempo, nei secondi 45 minuti affonda spesso i colpi sull’out sinistro.
VISONE 7: partita double face. Inizia sulla corsia sinistra, dove onestamente sembra un pesce fuor d’acqua. Con l’ingresso di Desideri torna in mezzo, riuscendo finalmente a fare il bello e il cattivo tempo. Suoi gli assist per il primo e il quarto gol.
DIAGOURAGA 7: sbavature zero. Indecisioni idem. E’ finito nel cassetto il difensore svagato di inizio stagione?
LANDAIDA 6,5: bene anche l’argentino, protagonista di una sola leggerezza nell’arco dei 90 minuti, quando, al minuto numero 28, per poco non combina il patatrac su Docente.
CARLINI 6: fumoso nel primo tempo, cresce alla distanza, facendo soffrire Masiero. Ad ogni modo gli abbiamo visto fare di meglio.
GIORGINO 6: torna titolare dopo un mese (l’ultima volta a Ravenna). Spezza il gioco con la consueta grinta, ma quando deve impostare sono problemi.
MORANTE 8: fa imprecare il pubblico del Riviera nel primo tempo, quando fallisce un paio di ghiotte occasioni. Nel secondo tempo si rifà con gli interessi: da incorniciare, per caparbietà, la rete del raddoppio. E sono nove.
FANELLI 6: anche lui, come Giorgino, non ci era piaciuto all’inizio. Con Visone al fianco però, cresce.
OLIVERI 7: finchè resta in campo è il migliore. Trova numeri a ripetizione e mette lo zampino in tutte le azioni offensive dei suoi. Richiamato in panchina non prende benissimo la sostituzione.
DESIDERI 8 (dal 52′): suggella la vittoria nel derby con due colpi da fuoriclasse: prima la stoccata con tuffo di testa e capriola annesse, poi il colpo sotto alla Totti. E per fortuna che sono i suoi primi gol in terza serie
MOMENTÈ (dal 55′) 6,5: finalmente dà dimostrazione di esserci. Va vicino al gol in un paio di circostanze, ma soprattutto dà il là al terzo gol. Sarebbe un bell’acquisto in prospettiva.
IOVINE (dal 72′) n.g. Entra a partita ormai conclusa.
UGOLOTTI 7: ha scelte obbligate in difesa, mentre a centrocampo non convince il Giorgino in mezzo al posto di Visone, ancora una volta relegato all’out sinistro. E’ bravo (e coraggioso) a correggere il tiro in corsa, inserendo Desideri e riportando il centrocampista campano al fianco di Fanelli. Indovina anche il cambio – lì per lì discutibile – Olivieri-Momentè. Più in generale merita un voto alto per la strigliata del post-Avellino. Ha capito, lui che vive lo spogliatoio dal di dentro, che questa squadra per rendere al massimo, va tenuta sulla corda. Insomma: sono state critiche a fin di bene.

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