SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche l’assemblea territoriale di Cittadinanzattiva critica la delibera che sta per essere approvata in consiglio comunale e che modificherà l’articolo 48 delle norme di attuazione del vigenmte Piano Regolatore Generale.
«Una bella fetta di città probabilmente, dopo il passaggio del Consiglio Comunale di questa sera, cambierà volto – si legge in una nota – tutto appoggiato su una normativa che probabilmente determinerà il cambio di destinazione di numerose aree incluse nei quartieri della nostra cittadina».
Senza voler entrare nella complessità dell’argomento, Cittadinanzattiva ritiene che «non c’e stata trasparenza sulla partecipazione; un termine abusato e strumentalizzato in molte occasioni dettate dalle opportunità di potere che si pongono. I comitati di quartiere – continua la nota – non hanno avuto nessun tipo di informativa considerata la velocità con cui tutto sta procedendo. Il mondo associativo con a capo l’organismo di partecipazione non avrà modo di rendersi conto delle trasformazioni che avverranno sotto i loro stessi occhi. Nemmeno si è pensato a un consiglio comunale aperto, considerata la portata di una operazione urbanistica paragonabile a un nuovo piano regolatore».
Di fronte a questa situazione l’assemblea territoriale di Cittadinanzattiva ricorda ai cittadini che coloro che sentano non tutelati i propri interessi possono inoltrare osservazioni nei 60 giorni previsti dalla legge. Osservazioni che l’amministrazione comunale è obbligata a valutare; in un successivo consiglio comunale la delibera potrà perciò essere confermata, modificata o annullata.

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