SAN BENEDETTO – Tornerà a distanza di quasi vent’anni il derby tra Samb e Ancona. L’ultima partita di campionato infatti – le due squadre a dire il vero si sono già sfidate nel match di Coppa Italia di C dello scorso 13 settembre (vinsero i dorici grazie al gol di Mendil) – risale alla stagione cadetta edizione 1988-1989. Al Riviera finì 1-1. Le reti tutte nel primo tempo: al gol del biancorosso Brondi rispose Ermini.
PRECEDENTI In tutto contiamo undici precedenti (il primo nella stagione di C ’48-’49) a San Benedetto tra dorici e rivieraschi. Il bilancio parla a favore dei rossoblu, che hanno ottenuto sette vittorie. Quattro i pareggi; nessun successo esterno invece per l’Ancona.
GLI EX In casa rossoblu due gli ex biancorossi, vale a dire i fratelli Santoni, Michele e Mattia, cresciuti proprio nel vivaio dorico. Sull’altra sponda gli ex di lusso sono Emilio Benito Docente, l’anno scorso a San Benedetto dopo il mercato di riparazione e determinante ai fini della salvezza (3 reti in campionato, 2 nel corso dei play out contro il Lumezzane); e Alessandro Teodorani, dal gennaio 2001 al 2003 nella Samb targata Gaucci (42 presenze, 5 gol).
L’ANCONA DI MISTER MONACO Francesco Monaco siede sulla panchina dorica da pochi mesi eppure è riuscito a spaccare letteralmente in due la piazza. Sia a livello di tifosi, sia a livello societario. Una parte di sostenitori anconetani non gli perdona il passato sulla sponda ascolana, mentre il vulcanico socio (al 50%) Franco Fedeli lo critica da tempo. Tutto il contrario della famiglia Schiavoni, la quale sin dall’inizio ha difeso a spada tratta il tecnico pugliese.
Difficile lavorare in un simile contesto, eppure Monaco, nonostante un campionato in altalena, contrassegnato prima da un inizio col freno a mano tirato (4 punti nei primi otto incontri) e poi da una notevole impennata d’orgoglio (11 punti in cinque gare), è riuscito lo stesso a barcamenarsi.
IL MERCATO Dopo un’estate trascorsa a sperare in un ripescaggio alla fine concretizzatosi, il sodalizio dorico ha apportato diversi ritocchi alla rosa che l’anno passato aveva ceduto nella semifinale play off col Sassuolo. In porta sono arrivati Farelli (dal Vittoria) e Scotti (Fermana). Tre innesti nel pacchetto arretrato: Sgarra (Foggia); Micallo (Taranto) e Masiero (Vicenza). Quattro i volti nuovi nella mediana: il brasiliano, ex Padova, Anderson, Arcuri (Vittoria), Maggi (Frosinone) e Rizzato (Perugia). Per l’attacco infine, a Mendil e Andrea Bucchi sono stati affiancati Emilio Docente e l’osimano Andrea Staffolani, l’anno scorso a Fermo.
Nel dettaglio riportiamo il quadro completo relativo ai precedenti tra Samb e Ancona, unitamente all’ultimo precedente disputato al Riviera delle Palme.
48-49 Serie C Samb-Ancona 3-0
49-50 Serie C Samb-Ancona 1-0
51-52 Serie C Samb-Ancona 3-0
66-67 Serie C – girone B Samb-Anconitana 2-0 [Scarpa]
67-68 Serie C – girone B Samb-Anconitana 0-0
68-69 Serie C – girone B Samb-Anconitana 0-0
69-70 Serie C – girone B Samb-Anconitana 1-0 [Orlandini]
70-71 Serie C – girone B Samb-Anconitana 3-1 [Carnevali, Marchi (A), Mongardi, Montanari]
71-72 Serie C – girone B Samb-Anconitana 1-0 [Ripa]
72-73 Serie C – girone B Samb-Anconitana 0-0
88-89 Serie B Samb-Ancona 1-1 [14′ Brondi (A), 35′ Ermini]
SERIE B ’88-’89 1a giornata – Samb-Ancona 1-1 (18-9-88)
SAMB: Sansonetti, Marcato, Andreoli, Torri, Bronzini, Ermini, Ficcadenti, Mariani (Cardelli), Valoti, Salvioni, Cesari (Sopranzi). A disposizione: Bonaiuti, Nobile, Lussignoli. Allenatore: Domenghini.
ANCONA: Vettore, Ceramicola, Deogratias, Bruniera, Gadda (Fontana), Vincioni, Neri, Evangelisti, Donà, Brondi, Cangini (Lentini). A disposizione: Piagnarelli, Marsan, Spigarelli. Allenatore: Cadè.
Arbitro: Coppetelli di Tivoli.
Marcatori:14′ Brondi, 35′ Ermini.
Ammonizioni: Ermini.
Angoli: 4-3.
Spettatori: paganti 7.100 per un incasso pari a L. 91.787.000; abbonati 1.200 per un rateo pari a circa L. 12.000.000.

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