ROMA – La conferma è arrivata con un comunicato del ministero dell’Interno del 1 dicembre scorso, che rende la data ormai ufficiale. Da lunedì 11 dicembre, quindi, le richieste di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno e della carta di soggiorno non si presentano più in Questura, ma negli uffici postali abilitati.
Per ritirare il kit contenente la modulistica, i cittadini stranieri possono recarsi presso uno dei 14 mila uffici postali presenti su tutto il territorio nazionale. La domanda può essere consegnata, invece, in uno dei 5.332 uffici postali abilitati.

Per la compilazione delle domande ci si può avvalere del supporto qualificato e gratuito dei Patronati e dei Comuni coinvolti. L’11 dicembre tale procedura è stata attivata in tutta Italia, per garantire la semplificazione delle procedure e la riduzione dei tempi di rilascio.

Pertanto, chi intenderà richiedere il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno, dovrà recarsi agli uffici postali, dove troverà una busta contenente 2 moduli con allegate le istruzioni generali per la compilazione. Il primo modulo, che è obbligatorio, serve per identificare il richiedente e le caratteristiche della richiesta. Il secondo modulo, previsto solo per alcune tipologie di permessi di soggiorno soprattutto relative al lavoro, contiene informazioni riguardanti la tipologia del lavoro, dati dell’eventuale datore di lavoro, contratto di soggiorno, dati del reddito etc.

Una volta compilati i moduli necessari con allegata la documentazione richiesta, la busta dovrà essere consegnata all’impiegato dell’ufficio postale, il quale controllerà l’identità di chi lo consegna ed emetterà una ricevuta che avrà lo stesso valore dell’attuale cedolino. I costi dell’operazione saranno complessivamente di circa 70,00 euro.

La busta verrà spedita alla questura che successivamente convocherà il richiedente tramite raccomandata, questo sarà informato per il ritiro del permesso e per l’eventuale rilevazione delle impronte digitali presso la questura.

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