Centobuchi-Verucchio 0-2
CENTOBUCHI: Ameltonis, Alessandrini, Capriotti (13′ st Adamoli), Iachini, Cucco, Corradetti, Galli Guido (13′ st Galli Giorgio), Porcu (38′ pt Cipolloni) , Rosa, De Angelis, Cardinali. A disposizione: Spina, Simoni, Calvaresi, Cesani. All. De Amicis.
VERUCCHIO: Pozzi, Ferrani, Salvigni, Carelli, Antonelli, Ricci, Ballarini, Salafrica, Damato (35′ st Zattini), Cacace, Paci (39 st Narducci). A disposizione: Casadei, Dellamotta, Roccati, Villar Rodriguez, Cipriani. All. Piraccini.
Arbitro: De Meo di Foggia.
Assistenti: Emilio e Fabio Serpilli di Ancona.
Ass.2 Serpilli Fabio di Ancona.
Marcatori: 21° Damato ; 46° Carelli (V).
Ammoniti: Alessandrini, Iachini, Corradetti e Rosa per il Centobuchi; Ferrani, Carelli e Cacace per il Verucchio.
Angoli: 3-1.
Recupero: 2 pt, 5 st.
Spettatori: 300 circa.
MONTEPRANDONE – Un salto all’indietro di quasi tre mesi. E’ quello compiuto dal Centobuchi che, dopo una serie di quattro risultati utili consecutivi, ha di nuovo assaporato il gusto amaro, amarissimo, della sconfitta casalinga. Al Comunale l’unica squadra passata finora era stata la Santegidiese, ma eravamo all’esordio (datato 17 settembre) del primo torneo di serie D della storia biancoceleste e, soprattutto, al cospetto di un Verucchio che, con tutto il rispetto, ha ben altri obiettivi rispetto all’attuale capolista. E invece i romagnoli si sono tolti la soddisfazione di andare a vincere la prima gara lontano dalle mura amiche. A Rosa e soci conviene invece interrogarsi usi perchè di un asimile prestazione, figlia di un calo di concentrazione dopo un periodo fortunato che, chissà, aveva lasciato presagire un altro campionato per l’undici di mister De Amicis. Ci sarà da soffrire invece, fino alla fine.
Ma veniamo alla cronaca della gara del Comunale. Prima emozione al 18°, con un’incursione di Alessandrini sul settore di sinistra, pallone in mezzo per l’accorrente Cardinali che però calcia troppo debolmente. Passono due minuti ed è ancora Alessandrini a ergersi a protagonista: il difensore biancoceleste ferma col braccio dentro la propria area di rigore un cross senza pretese di Salafrica. E’ rigore; dal dischetto Damato, all’ottavo centro stagionale, porta in vantaggio gli ospiti. I sostenitori biancazzurri e mister De Amicis provano a spronare i ragazzi in campo, ma la reazione non c’è: il Centobuchi appare contratto e incapace di costruire gioco. Ci prova solo Capriotti al 32° ad impensierire il portiere Pozzi con un calcio piazzato ma il pallone termina alto. Nel primo minuto di recupero il secondo gol ospite che taglia le gambe ai locali: Capriotti non ferma l’avanzata di Carelli, che lascia partire un destro di collo pieno che si insacca all’incrocio dei pali. Nella ripresa i ragazzi di De Amicis appaiono più motivati e decisi a riacciuffare il risultato e al 18° Alessandrini servito in area dal subentrato Adamoli ha sul sinistro il pallone dell’1-2 ma il portiere Pozzi con un balzo felino gli nega il gol.
Al 36° la più ghiotta palla gol per i locali nasce da un’azione sulla destra di Adamoli, che salta anche il portiere ospite in velocità, mette in mezzo con Ferrani nel tentativo di liberare la sua area svirgola il pallone che batte sulla traversa interna dando solo l’illusione del gol. Finisce coi locali alla ricerca, vana della rete della bandiera e gli ospiti che controllano tutto sommato agevolmente.

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