ACQUAVIVA PICENA – Bilancio sostanzialmente positivo, come, d’altronde, nell’intero Piceno, quello relativo alla vendemmia 2006 ad Acquaviva: seppur ci sia stato un leggero calo nella quantità, rispetto allo scorso anno, pari al 15%, la qualità delle uve è stata, invece, decisamente migliore.

«I grappoli più corti della norma ed il loro peso inferiore sono stati all’origine del decremento quantitativo, ulteriormente aggravato dalla grandinata agostana», ci spiega il dottor Danilo Coppa, tecnico viticolo della cantina Terre Cortesi Moncaro. «La gradazione – continua – è stata, tuttavia, molto buona, con elevate concentrazioni zuccherine. Ottime pure le condizioni sanitarie». I “più bravi della classe”? Passerina, Pecorino, Trebbiano e tutti i vinicorposi” (rossi).

Soddisfatti, dopo mesi d’intenso lavoro, i viticoltori per l’esito propizio della vendemmia, favorito dalle condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato i mesi precedenti la raccolta: «con il sole – conclude il nostro esperto – alternato a brevi piogge, molto salutari per le viti, i grappoli han potuto completare al meglio la maturazione».

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