MONTEPRANDONE – «Ci siamo posti degli obiettivi, che naturalmente rimangono e rimarranno all’interno dello spogliatoio». Così Giuseppe De Amicis alla vigilia del match del Comunale di domenica prossima, quando il suo Centobuchi ospiterà il Verucchio. Ci vuole poca immaginazione, nonostante le “cortine fumogene” dell’allenatore abruzzese, a capire che «quegli obiettivi» sta per qualcosa di importante. Diciamo un campionato di medio alta classifica.
Il tecnico biancoceleste spiega: «Da qui sino alla fine del girone di andata ci aspettano quattro gare difficili (Verucchio, Maceratese, Pescina e Penne, nda); solo ai primi di gennaio sapremo a cosa potremo ambire nel ritorno. Se si vuole fare qualcosa di importante dovremo trovare la giusta continuità».
Un impegno alla volta: domenica il Verucchio, terz’ultimo in classifica a pari merito con il Morro d’Oro. «Preferisco incontrare squadre di vertice onestamente, che sono costrette in qualche modo a fare la partita – replica prontamente De Amicis – Compagini come quella romagnola al contrario ti aspettano e quando giochi in casa le insidie sono sempre dietro l’angolo».
Centobuchi comunque in serie sì da quattro incontri (tre vittorie e un pareggio). Mister De Amicis ha trovato la quadratura del cerchio?
«E’ prematuro per stabilirlo. Dovremo dimostrare di avere acquisito quella continuità che finora ci è mancata. I segnali comunque sono buoni. A Riccione per esempio non era facile: sotto di un gol e con un uomo in meno siamo lo stesso riusciti a pareggiare. Un punto prezioso, magari qualche mese fa non ci saremmo riusciti».
Questo che significa secondo lei, che avete fatto quel salto di qualità necessario per ambire a zone di classifica più importanti?
«Semplicemente che stiamo trovando la nostra identità di squadra, ma di esami da superare ce ne sono ancora tanti. Dobbiamo cercare di sfruttare i vantaggi che derivano dall’ambiente tranquillo e dalla nostra società, che ci lascia lavorare».
BORSINO Torna disponibile capitan Simoni, aggregatosi alla squadra solo in settimana, che ad ogni modo partirà dalla panchina. Verrà convocato anche Capriotti, anche se il difensore biancoceleste non è al meglio, in virtù della pubalgia che ormai si porta dietro da tempo.
Non sarà della partita incece Cameli, squalificato per due turni dal Giudice Sportivo dopo l’espulsione di Riccione.
ARBITRO Designati gli arbitri che dirigeranno gli incontri della quattordicesima giornata del girone F di serie D. Centobuchi-Verucchio sarà arbitrata da Pasquale De Meo, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Emanuele Serpilli e Fabio Serpilli.

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