MONTEPRANDONE – Puntellata la classifica, grazie alla bella vittoria ottenuta contro la Flavioni Civitavecchia, la Troiani & Ciarrocchi Monteprandone si appresta ad affrontare, prima della lunga sosta natalizia, un doppio turno lontano dalle mura amiche. Combinazione il calendario costringe i celesti a due viaggi nel Lazio, prima in casa della Virtus Roma, domenica prossima, poi nella tana della capolista Polisportiva Lazio.
Un impegno alla volta ad ogni modo. Contro i romani, che nella graduatoria del girone D stazionano a quota 6, una lunghezza sotto i monteprandonesi, l’obbligo di provare a fare bottino pieno. Il vicecapitano Pierpaolo Romandini, fuori ancora per almeno tre settimane a causa del noto infortunio subìto a Guardiagrele, pare essere d’accordo.
«Dobbiamo andare a Roma con il chiodo fisso di vincere la partita – argomenta Romandini – Il turno successivo renderemo visita alla Lazio, match proibitivo, quindi conviene guadagnare quanti più punti possibile in casa della Virtus».
Mister Iadarola però dovrà ancora fare a meno di diverse pedine. Oltre a Romandini infatti, rimarrà quasi certamente al palo Alessio Consorti, sulla via comunque del completo recupero, mentre sicuro assente sarà De Cugni, fermato dal Giudice Sportivo dopo l’espulsione rimediata nella sfida del Colle Gioioso contro la Flavioni. E a proposito della gara con Civitavecchia Romandini sentenzia: «Una grande prestazione da parte nostra. Stavolta, a differenza delle precedenti uscite, abbiamo giocato con la testa, senza lasciarci prendere la mano dal nervosismo e dalla frenesia di segnare. Non abbiamo ripetuto le sciocchezze che avevano caratterizzato il recente passato».
Il vicecapitano celeste conclude con una punta di rammarico in ordine ai 7 punti incamerati in classifica: «Potevamo averne almeno treo quattro in più. Resta un po’ d’amaro in bocca per la trasferta di Gaeta, persa in modo davvero sciocco, e per il turno casalingo con l’Ancona, pareggiato per una svista degli arbitri».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 368 volte, 1 oggi)