Antonio Felicetti *

«Perchè la responsabilità in ogni forma sia effettiva, serve trasparenza, trasparenza, trasparenza ed ancora trasparenza. Il progresso tecnologico rende oggi possibile quel che fino a ieri era impensabile. Un sito Web bene organizzato può mettere in piena luce ogni angolo di un’istituzione o di un’amministrazione pubblica. Questa possibilità va sfruttata in pieno, con norme rigorose che non lascino dubbi sulla  buona volontà di chi governa o amministra».
«Va fatta davvero funzionare l’anagrafe per gli incarichi e consulenze e ne va creata un’altra per le partecipazioni, le società miste, gli enti, i comitati, le consulte e tutte le forme organizzate che comportino spesa pubblica. E si preveda che gli atti che impegnano risorse pubbliche, inclusi incarichi, consulenze e società miste, non possa darsi attuazione prima della pubblicazione sul sito. Per sapere cosa fanno, fino a che punto servono davvero, dove vanno a finire i soldi dei cittadini.
Pagina 184 del libro “Il costo dell democrazia», di Cesare Salvi e Massimo Villone.
Aggiungo io che se il Sindaco Gaspari vuole veramente rispettare gli impegni presi col suo Programma di mandato – «Bisogna essere all’altezza come governanti, usando la delega del voto democratico con maturità e consapevolezza, avendo di mira gli interessi generali». Ed ancora: «Questa amministrazione ridarà una centralità etica e morale alle istituzioni comunali della nostra città…» – dovrebbe ringraziare chi, come il vostro giornale, gli sta dando un contributo per attuare la sua metodologia di governo.
Non solo ma combattendo la pratica del clientelismo si potrà ridare dignità alla politica intesa come sintesi alta degli interessi di una collettività e si promuoverà finalmente chi intende l’impegno civico in questo modo rispetto ai super votati che comprano il consenso con i soldi dei nostri contribuenti.
Quindi nessuna insofferenza rispetto al vostro coraggio ma l’auspicio di una contaminazione più vasta delle vostre battaglie, perchè una stampa libera è uno strumento essenziale per la crescita civile, sociale di una società. Un grande filosofo del 900, Karl Popper autore della “La società aperta e i suoi nemici” nella sua visione della democrazia, consigliava: «Nella vita si cresce imparando dalle obiezioni, nella politica si progredisce affrontando le critiche…».
Questo suggerimento è spesso dimenticando da chi governa ed è utilizzato spesso strumentalmente da chi sta all’opposizione.
Grazie per l’ospitalità, sono un assiduo lettore del vostro settimanale e ne ho distribuito qualche copia per incoraggiare il vostro nobile impegno civile.

* Capogruppo Lista Martinelli – Partito Repubblicano

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