GROTTAMMARE – Solo critiche per Sandro Donati, il consigliere regionale della Margherita che, nel corso di una conferenza stampa, ha rilasciato alcune dichiarazioni critiche nei confronti della Giunta Merli e del ruolo dei Verdi, a Grottammare, San Benedetto e in Italia.

Il “Coordinamento città-territorio”, guidato da Paola Casciati del partito del Sole che ride risponde a Donati scrivendo che «l’esponente della Margherita si preoccupa del vuoto lasciato dai Verdi, ignorando quanto è stato fatto in materia ambientale dalle ultime amministrazioni in cui Cristina Costanzo ha sempre occupato un ruolo di primo piano (il Piano Regolatore Generale ha ridotto il precedente Piano di 1 milione di metri cubi di edificazione; aumento considerevole delle aree verdi).

I Verdi, poi, affondano il colpo: «Conosciamo da sempre l’interesse di Donati per il partito dei Verdi, viste anche le laceranti separazioni della Margherita. Evidentemente ha deciso di fare da solo, trasformandosi in paladino dell’ambiente». Il coordinamento comunale risponde anche alla battuta di Donati su Pietro D’Angelo: «Consigliamo al consigliere della Margherita di farsi spiegare dall’amico comune Pietro D’Angelo come si fa e come si è un vero ambientalista. Dalle parole passi ai fatti e viste le richieste avanzate (nuovo porticciolo turistico, nuovo ponte sul Tesino, nuova strada parallela al lungomare) il percorso ambientalista sembra essere ancora molto lungo».

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