TARANTO – Clima poco favorevole attorno ai granata nella delicata trasferta di Taranto. Novelli e compagni non sono stati accolti nel migliore dei modi e pare che la Società pugliese abbia fatto poco o nulla per migliorare l’accoglienza ed evitare problemi logistici.
Tra le difficoltà lamentate alla vigilia la mancata consegna dei tagliandi che solitamente vengono destinati alla squadra ospite. Un altro episodio ha caratterizzato il prepartita. Tre persone, una armata di pistola, hanno sottratto il denaro incassato con la prevendita dei biglietti per Taranto-Salernitana (C1, girone B). Secondo una prima stima il bottino ammonta a circa 30.000 euro, piu’ un migliaio di biglietti per assistere alla partita. La rapina e’ stata compiuta negli uffici di un’agenzia che si occupa della raccolta dei soldi ricavati con la prevendita. La società rossoblu, che aveva già dovuto rinunciare a due incassi a causa della squalifica dello stadio per due giornate, al termine della partita si è lamentata anche dei cosiddetti fenomeni del “bagarinaggio” e dei biglietti falsi, dilagati soprattutto in occasione della partita con la Salernitana.
Dal punto di vista del tifo, imponente è stato lo spiegamento di forze dell’ordine impegnate a garantire la sicurezza attorno allo “Jacovone” visto il clima è rovente che si respirava nella città pugliese dal momento che la gara con la Salernitana si attendeva da oltre 16 anni. Una partita molto sentita soprattutto dalle due tifoserie; da Salerno sono arrivati circa 350 tifosi che sono entrati a partita iniziata. Soliti sfottò e grande tifo da una parte e dall’altra. I supporters rossoblu hanno esposto uno striscione provocatorio che recitava: “Concepiti sulla Salerno Reggio Calabria. Pronta è stata la risposta degli ultras granata che hanno esposto striscione “Quando, dove e come…non c’è problema”. Sequestrate, inoltre, mazze e corpi contundenti ai sostenitori campani.
Tratto da Salernonotizie.it

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