GROTTAMMARE – Una mostra davvero insolita, che accosta la sapiente arte dell’illustrazione di coniglietti e orsetti – che fanno pensare all’infanzia, alla tenerezza – in un inconsueto contesto. Possiamo infatti vedere un “coniglio mannaro” che sotto al manto bianco scopre un animale nero, o un orsetto pugnalato al petto o ancora un orsetto soprafatto dal peso di una grande pillola, o un coniglietto che si taglia un orecchio per assomigliare all’immagine riprodotta sulla maglietta che indossa, arrivando all’orsetto che disegna sul proprio corpo un bersaglio.

«In questa occasione il referente principale per le opere esposte risulta essere l’illustrazione infantile. Solo in apparenza però ciò che viene mostrato rimanda a tale genere » afferma l’artista.

Si inaugura domani 2 dicembre alle 18,00, con Favole crudeli, la personale dell’artista Alessandro Grimaldi presso il Mic, Museo dell’Illustrazione Comica, in Piazza Kursaal.
L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 28 gennaio 2007, è a cura di Stefano Verri ed ha in catalogo un intervento di Lucilio Santoni.

Alessandro Grimaldi (Scicli, Ragusa, 1973) ha iniziato ad esprimersi attraverso video e installazioni arrivando ad esporre nel 2004. Ha vinto il Premio Speciale della Giuria – sezione Sperimentale – alla 3° edizione del Festival del Cortometraggio Città di Pergola (Pu) 2006. Ha già tenuto diverse mostre personali e collettive: nel 2004 “RED”, centro culturale Zoe, Assisi (Pg), nel 2006: “Viaggiatori sulla Flaminia”, Chiesa di S. Pietro, Fossato di Vico (Pg); “CQFP”, Palazzo Parissi, Monteprandone (Ap); “L’uniforme incerto”, Cossignano (Ap); Fleurs”, Chiesa di S. Carlo, Spoleto (Pg); “Arte Contemporanea 12”, Roma; “Velluto Rosso: arte a teatro”, Teatro Comunale, Chiaravalle (An). Nel 2005: “Marche Campo Giovani”, Rocca Malatestiana, Fano (Pu). Vive e lavora a Fano (Pu).

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