SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Qualche settimana fa il dirigente generale della Samb, Claudio Molinari, ha lasciato capire che c’era la possibilità, per lui, di andare a lavorare per il Cagliari Calcio. Un bel salto triplo per Molinari, sicuramente tentato dalla ribalta della Serie A.
Diversa la situazione della Samb: la classifica è quella che è, servono dei rinforzi in vista del calciomercato di gennaio e, per prendere i giocatori mirati, il lavoro va fatto ora.
Trovarsi però con un dirigente pronto a lasciare la propria squadra, proprio nel bel mezzo del campionato e in vista del calciomercato, rischia, per la giovane società dei Tormenti, di essere un passo falso, anche perché il direttore sportivo della Samb, Peppino Pavone, è venuto a San Benedetto proprio su insistenza di Molinari, e, forse, non sarebbe contento di vedere il suo grande sponsor migrare verso la Sardegna.
Sappiamo che nei prossimi giorni si svolgerà un summit tra i Tormenti e Molinari proprio per definire il futuro del direttore generale. Attenzione, però: la Samb non può essere considerata un porto di mare, che si abbraccia d’estate e si abbandona a Natale, in un momento di difficoltà, quando sarebbe opportuno fare quadrato.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 956 volte, 1 oggi)