SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel corso di una seduta fiume che si è protratta per undici ore, il consiglio comunale ha approvato ieri l’assestamento di bilancio 2006 e il programma di mandato 2006-2011, cioè il documento programmatico dell’amministrazione Gaspari, che è stato commentato con interventi dei capigruppo della minoranza e di alcuni della maggioranza.

VENDITA ALLA PICENAMBIENTE. Dopo l’approvazione della contestata vendita alla Picenambiente della sede in via Monte Aquilino, il Comune ricaverà 882.575 euro, circa 50mila in più del valore previsto dalla prima delibera di vendita – poi annullata perché irregolare – del 12 settembre scorso. Dopo un emendamento proposto dal sindaco i fondi supplementari sono stati destinati alla manutenzione delle strade e delle essenze arboree e alla potatura e alla tutela di quelle a rischio, a cominciare dalle palme.

PROGRAMMA DI MANDATO. Discutendo il programma di mandato il sindaco ha parlato di “rilancio” della città e ha affermato che a partire dal primo bilancio interamente gestito dalla nuova amministrazione, ovvero quello 2007, verranno affrontati temi maggiori come quello del Piano regolatore, della grande viabilità, degli impianti sportivi, del verde, del sociale («il sociale ha bisogno di fare un balzo in avanti», ha affermato, «Per esempio intendiamo ampliare il centro per gli anziani e calmierare gli affitti»).
Sul tema dell’edilizia scolastica, Gaspari ha assicurato che verrà affrontata con risolutezza la questione dell’ampliamento della scuola materna di via Alfortville e della scuola elementare di via Colleoni.
A questi argomenti verranno dedicati consigli comunali aperti. Si è parlato inoltre di un “patto fiscale” che dovrà essere stabilito con i cittadini nel corso di incontri puntuali nei quartieri, come già avvenuto con il bilancio partecipato, per valutare priorità e costi degli interventi. Sono stati fatti degli accenni all’importanza delle politiche ambientali, alla bioedilizia e all’edilizia scolastica. Il consigliere dei Verdi Andrea Marinucci ha chiesto attenzione per gli abusi edilizi e le discariche illecite in zona Santina, ha sollecitato una particolare attenzione per le periferie cittadine, per il piano delle antenne della telefonia mobile e per la difesa dell’equilibrio idrogeologico. «Molti immobili in città devono essere bonificati dai pannelli di eternit sui tetti», ha detto.
Dai banchi della minoranza, Piunti di An ha criticato la presunta genericità nel programma di mandato, «incentrato sull’Unione dei Comuni proprio nel momento in cui nei Comuni limitrofi emergono sempre più perplessità sull’ipotesi».

AVANZO DI BILANCIO. Nel 2006 il Comune di San Benedetto ha registrato un avanzo complessivo di bilancio di circa 1,45 milioni di euro, di cui circa 430 mila (derivanti dal recupero dell’evasione Tarsu) destinati con la delibera approvata ieri.
Le principali voci: 80 mila euro destinati a riprese fotografiche aeree della città, propedeutiche alla realizzazione del nuovo Piano regolatore; 48 mila per progetti informatici (riguardanti il sistema interno del Comune); 30 mila per il nuovo asfalto in piazza San Giovanni Battista.
Respinti due emendamenti proposti dall’opposizione: uno del gruppo di Forza Italia, per destinare 88 mila euro alla realizzazione di una rotatoria lungo la Statale 16 a Ragnola, all’altezza dello svincolo dell’Ascoli-Mare (il sindaco ha assicurato che se ne riparlerà nel bilancio 2007), l’altro del gruppo Dc-Nuovo Psi, per destinare 63 mila euro a verde e impianti sportivi nei quartieri. Un terzo emendamento, presentato dall’Udc, è stato ritirato subito dopo l’approvazione di quello proposto dal sindaco, in quanto venivano meno i fondi che si chiedeva di utilizzare per espropriare terreni da destinare alla bretella Santa Lucia-Ponterotto (opera che l’amministrazione propone di realizzare comunque).

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