GROTTAMMARE – «L’attuale torneo mi ricorda il nostro primo anno di serie D: classifica molto corta con tutte le squadre, salvo poche eccezioni, che possono dire la loro».
Il direttore sportivo del Grottammare Pino Aniello fa il punto dopo le prime dodici giornate ricordando la stagione 2003-2004, con gli uomini di mister Severini che chiusero il campionato a quota 45, 2 punti in meno della Truentina, formazione che staccò il biglietto per i play off, proprio a discapito degli adriatici. Decisiva la sconfitta al Pirani col Ladispoli.
«Anche allora la differenza tra i quartieri alti e le sabbie mobili della graduatoria era davvero poca – prosegue il diesse biancazzurro – Sono convinto che questo girone F sarà così: fino alla fine non si potrà dare niente per scontato. Prendiamo il nostro caso: avessimo vinto contro il Cattolica ora saremmo attaccati alle primissime posizioni».
E invece contro i romagnoli è arrivato un sorprendente pareggio; il bis domenica scorsa, a Monte San Giusto. Più in generale: il Grottammare, con 8 pareggi, è la formazione ad avere incamerato più segni X. Chiediamo: segnale positivo oppure no?
«Preferisco valutare questo dato in maniera positiva, anche perchè avendo pareggiato molto, significa pure che abbiamo perso poco. Muovere la classifica insomma è sempre una buona indicazione. Certo è che dobbiamo riprendere a vincere. Magari sin da domenica prossima».
Il bottino pieno manca da quattro domeniche: nona giornata, al Pirani a cadere fu il Real Montecchio. A Morro d’Oro però non sarà una passeggiata.
«Temo molto la voglia di riscatto degli abruzzesi (vicefanalino di coda con 8 punti, nda) – concorda Aniello – Hanno un organico di categoria superiore e sono convinto che prima o poi si riprenderanno. Spero dopo averci incontrato; per noi sarebbe importante fare punti in Abruzzo, anche perchè, come ripeto, la classifica è molto corta e bisogna stare attenti».
Da qui alla fine del girone di andata vi aspettanno, dopo Morro d’Oro, tre derby – nell’ordine: Fano, Pergolese e Tolentino – e la sfida sul campo della Renato Curi. A quanti punti vorreste “girare”?
«Speriamo di arrivare almeno a 23-24 punti. Significherebbe stare attaccati alle zone che contano».
Proviamo a tradurre: l’obiettivo del Grottammare è un posto nei play off?
«Lasciamo stare gli obiettivi. Viviamo alla giornata, pur consapevoli che abbiamo una squadra importante, che può raggiungere qualsiasi risultato, a patto però che dia sempre il massimo. Se non siamo concentrati e attenti per 90 minuti e oltre siamo più che vulnerabili. Ci manca ancora un pizzico di maturità in questo senso, anche se finora ci hanno conizionato parecchio anche gli infortuni. Avessimo potuto sempre giocare con tutti gli uomini a disposizione magari qualcosina in più avremmo fatto».
BORSINO Mister Amaolo in vista della trasferta di Morro d’Oro ancora una volta non potrà disporre di Manni. Il difensore infatti si sta sopponendo alle cure del caso dopo lo stiramento alla coscia che si è procurato nel match contro il Cattolica. Lo staff tecnico biancazzurro spera di recuperarlo per il derby col Fano. In dubbio anche Laino, il quale, smaltita la febbre, ha ripreso ad allenarsi solo oggi. A disposizione invece Fanesi, che a Monte San Giusto aveva dato forfait per un improvviso attacco influenzale.
ARBITRI Designati gli arbitri che dirigeranno gli incontri valevoli per la tredicesima giornata del girone F di serie D. Sarà Antonio Pignone a fischiare nel corso di Morro d’Oro-Grottammare; per Riccione-Centobuchi invece è stato designato Tea Silvia Spinelli.

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