SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prima interrogazione nella quale l’Assessore ai Lavori Pubblici Vesperini e Lorenzetti (Udc) hanno parlato di un problema serio qual è la riqualificazione del torrente Ambula. Ne ho tratto questa conclusione: Lorenzetti vuole che si intervenga subito sfruttando il contributo arrivato nelle casse comunale (circa 2.500.000 euro) grazie all’intervento del suo partito, la giunta chiede di prendere tempo perché occorre prima pensare alla sicurezza dell’alveo. Si scelga la strada che si vuole ma che si cominci.
La seconda e la terza interrogazione hanno messo in risalto un aspetto che non fa onore alle due fazioni politiche. La signora Emili (maggioranza): «Abbiamo assunto arbitrariamente per due mesi la figlia del consigliere comunale Laversa? E cos’è rispetto a quello che avete fatto voi con la vendita della farmacia comunale? Non si è capito (per amor di patria?) quale consigliere della vecchia maggioranza ne abbia usufruito. Da una parte Laversa, dall’altra chi? Non mi è sembrata una prassi giusta»
Stessa cosa per quanto riguarda il 250° anniversario della nascita di Mozart tenutosi al Flauto magico, locale di proprietà del consigliere Settimio Capriotti? Perché – ha detto la maggioranza tra le altre cose – voi non facevate la stessa cosa?
Autore delle due interrogazioni Bruno Gabrielli che, pur conoscendo il passato, ha voluto contribuire alla trasparenza su due delicate situazioni, sulle quali molti cittadini hanno mormorato.
Bravo Gabrielli anche a mettere in evidenza che si stava facendo a gara a chi era il meno peggio. Ha detto: «Non è bello». Se non altro perché non corrisponde proprio al mandato ricevuto dagli elettori. Speriamo che la lezione sia servita alla maggioranza ma anche al consigliere di Forza Italia che ha avuto il coraggio di auto accusarsi politicamente. Basta con “io di meno, tu di più”, certe cose non si devono fare e basta.
L’alienazione degli immobili della Picenambiente hanno dato vita ad un confronto a volte aspro ma abbiamo avuto l’impressione che sull’argomento siano quasi tutti impreparati tranne che Giorgio De Vecchis. Sulle sue parole ha fatto affidamento tutta l’opposizione ma anche la maggioranza è sembrata confusa dalle parole del consigliere An. Un impressione soltanto perché nel voto hanno rinnovato totalmente la fiducia al loro esperto esterno.
Delusi i tantissimi cittadini che avrebbero voluto chiarezza sulla vicenda dei 60 mila euro concessi all’Associazione Whiff Club di cui molto si è parlato negli ultimi giorni. Anche lì avremmo assistito ad una serie di accuse reciproche tra opposizione e maggioranza: noi abbiamo dato di meno voi di più…
Una pena che ci è stata risparmiata, ma non credo che i consiglieri abbiano evitato l’argomento per questo motivo. Ma forse perché troppo delicato e troppo pericoloso ammettere errori, come è stato fatto per il caso Laversa e Flauto Magico.
Anzi pare addirittura che un consigliere dell’opposizione, prima dell’inizio del consiglio comunale, abbia… sconsigliato un suo collega di banco a sfiorare l’argomento. Infatti l’argomento poteva essere soltanto sfiorato in quanto non inserito nell’ordine del giorno. Nemmeno quello nonostante il nostro sito on line sia stato addirittura assediato da commenti di lettori che chiedono alle istituzioni risposte precise, essendo in gioco tanto denaro pubblico. Evidentemente i lettori di Sambenedettoggi sono considerati di serie B. Ne terranno conto. Sul banco degli imputati maggioranza e opposizione insieme. Bella non è.
“Noi profumiamo di bucato, voi puzzate di fogna” è stato detto stasera durante il consiglio comunale. Mi ha fatto venire in mente il significato italiano della parola inglese whiff.

Il consigliere Piunti: porterò la questione Whiff Club in commissione

«Caro direttore,
il senso della nostra chiacchierata sui contributi alle associazioni – da parte mia – voleva garantire che sia sul fatto in questione (Whiff Club) che su altri casi , inviterò i consiglieri comunali nell’apposita commissione a verificare come sono spesi i soldi dei 46500 cittadini. Se le rendicontazioni sono pertinenti e soprattutto e se l’iniziativa è meritevole o meno del contributo. Le assicuro che non è nel mio dna comportarmi come i miie avversari politici. Sarà mia cura informarla (e di conseguenza i cittadini) dell’esito della commissione»

Con rinnovata stima
Pasqualino Piunti
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