GROTTAMMARE – Il nuovo Polo scolastico in zona Ascolani si farà, ma in Consiglio comunale non se ne è parlato punto o quasi, nonostante che i lavori che verranno eseguiti arrivino a quasi sei milioni di euro: durante la discussione, infatti, la minoranza, a seguito di un reclamo del consigliere di opposizione Roberto Marconi, ha abbandonato l’aula (Marconi lamentava la mancanza di informazioni in merito a questo argomento, il presidente del consiglio comunale Stefano Fabbioni ha invece ribadito che i regolamenti che garantiscono i diritti dei consiglieri comunali erano stati rispettati). Di questo ce ne occuperemo nel prossimo numero di Riviera Oggi con ulteriori approfondimenti anche su altri aspetti del consiglio e della politica grottammarese.
Ad ogni modo, i punti all’ordine del giorno sono stati tutti discussi ed approvati: il consiglio si è aperto con la sostituzione del consigliere Gino D’Ercoli, recentemente scomparso, al quale il consiglio ha intitolato all’unanimità la sala dei gruppi consiliari. «D’Ercoli ci ha insegnato a valutare sempre con estrema serenità i problemi e affrontarli con grande apertura mentale e umiltà» ha ricordato il sindaco Luigi Merli. Giuliano Vitaletti ha sostituito il compianto D’Ercoli nel ruolo di consigliere, mentre Lara Carosi è stata designata dalla maggioranza come capogruppo di Solidarietà e Partecipazione.
Il consiglio è proseguito con l’approvazione della variazione del bilancio di previsione per rispettare i vincoli del patto di stabilità previsto dalla Finanziaria 2006 e all’assestamento previsto per il 30 novembre, come di consueto.
Approvata anche la rimodulazione delle opere del contratto di quartiere per Grottammare nord (il Comune otterrà un contributo di due milioni di euro dalla Regione Marche), passato con l’astensione del gruppo “Il Governo dei Cittadini” e il voto negativo di Alleanza Nazionale, a fronte dei 14 voti positivi della maggioranza.
La maggioranza ha inoltre approvato il documento di adesione al Coordinamento per la cooperazione internazionale e l’educazione alla mondialità nei territori di Ascoli e Fermo (astensione dell’opposizione); approvato anche l’appoggio alla proposta di legge regionale sulla gestione pubblica dell’acqua (cosa che porterebbe a rimodellare la struttura degli ATO, Ambiti Territoriali Ottimali).
L’unica votazione con esito unanime è stata registrata dall’approvazione dell’ordine del giorno proposto da Coldiretti sull’etichettatura obbligatoria dell’origine dell’olio d’oliva.

Durante la discussione, si sono registrati dei contrasti anche sulla delocalizzazione della Metalcavi da zona Ascolani alla Valtesino.

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