SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con dispositivo firmato il 21 novembre scorso dal dott. Lorenzo Falco del Tribunale civile di San Benedetto, il Comune riacquisisce la disponibilità immediata dell’area del “Pino Bar” in viale Buozzi: circa 56 metri quadrati all’esterno, per sistemare tavoli e sedie nel periodo estivo (l’autorizzazione veniva concessa su questo spazio), più i 50 metri quadrati lordi del manufatto in cui è ospitato appunto il bar.
Dal 1942 l’area viene gestita da privati, che pagano una semplice tassa per l’occupazione del suolo pubblico, non invece un canone d’affitto relativo al manufatto stesso, realizzato nel dopoguerra dal sig. Lello Salvatore e utilizzato anche da tutti i successivi gestori. È il motivo per cui nel 2000 il Comune ha promosso il procedimento giudiziario: per ottenere la regolarizzazione del contratto, con pagamento di un regolare canone d’affitto. Il Comune, d’altra parte, aveva acquisito il possesso dell’area demaniale nei primi anni del Novecento.
Il dispositivo produce effetti immediati, anche se la parte soccombente potrà presentare ricorso in appello.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 604 volte, 1 oggi)