SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Venerdì 1° e sabato 2 dicembre San Benedetto ospiterà il prossimo convegno nazionale sulla scuola sul tema “Cinque sfide per una scuola che funzioni”. L’incontro è nato dalla collaborazione interterritoriale tra i comuni di Martinsicuro e San Benedetto e le province di Teramo ed Ascoli Piceno.Hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione di martedì 28 novembre, il sindaco di Martinsicuro Nilde Maloni, l’Assessore alla Cultura del Comune di San Benedetto Margherita Sorge, il vicepresidente della Provincia di Ascoli Piceno Egidio Mandozzi, il Dirigente Tecnica USR Marche Mariella Spinosi, e Loredana di Liberatore del Provveditorato di Teramo, che hanno rappresentato gli enti promotori del progetto “Frames“, insieme all’Unione dei Comuni Città territorio della Val Vibrata, ad associazioni professionali, istituti di ricerca e reti di scuole.Il progetto Frames, (acronimo di formazione, ricerca, azione, modelli educativi sostenibili, ma inteso anche secondo la semantica inglese come “quadri, cornici, impalcature) rappresenta un laboratorio permanente di attività di studio, ricerca e confronto per insegnanti, dirigenti ma anche studenti e famiglie. Parteciperanno al convegno circa 70 personalità tra politici, dirigenti scolastici, docenti di didattica provenienti da varie università italiane e si terrà tra venerdì 1 e sabato 2 dicembre a Martinsicuro per concludersi poi sabato pomeriggio al Palacongressi di San Benedetto, alla presenza del Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e del viceministro Mariangela Bastico. L’assessore Sorge ha aperto l’incontro dimostrandosi molto soddisfatta per l’importanza di tale appuntamento creato d’intesa tra le due regioni e per la presenza prestigiosa del ministro.

«Questa operazione, decisa dalle due province di Teramo e Ascoli e dai comuni di Martinsicuro e San Benedetto» ha puntualizzato il vicepresidente Mandozzi, «ha la valenza di far parlare ed unire due territori con esigenze, caratteristiche e problematiche molto vicine benché divisi dal fiume; l’evento rappresenta un importante dialogo tra le istituzioni per affrontare le problematiche della scuola ma anche del lavoro e della famiglia».

Il convegno trae origine da una prima esperienza del luglio scorso, che si è svolta al Calabresi di San Benedetto e ha ospitato 350 operatori scolastici che, come riferisce la Di Liberatore «hanno mostrato una grande consapevolezza riguardo le problematiche della scuola»

Nilde Maloni, che è anche presidente della città territorio dei comuni della Valvibrata, ha aggiunto «Siamo particolarmente interessati a che i territori progettino lo sviluppo e a tale scopo sono coinvolti tutti i soggetti istituzionali, politica e scuola, che uniti devono collaborare a realizzare la parte più importante che è quella del collegamento scuola-lavoro, Soprattutto progettare lo sviluppo, consapevoli dell’importanza del diritto allo studio e al lavoro in una società complessa come l’attuale».

«Bisogna cercare soluzioni restando ancorati alla realtà” ha affermato Mariella Spinosi, del comitato promotore “con uno sguardo al futuro, affrontando i tre filoni principali del convegno: il politico- culturale, il tecnico operativo e quello di un rapporto diretto con studenti e famiglie».

La segreteria organizzativa “Piceno con noi” ha annunciato che sono già numerose le adesioni giunte da tutt’Italia e che chi fosse interessato dovrebbe affrettarsi telefonando al numero 0736.263053 o rivolgendosi a info@picenoconnoi.it

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