MARTINA FRANCA – Al via un’altra settimana di passione per il Martina. La trasferta di San Benedetto, contro una diretta concorrente per la salvezza, va affrontata con il coltello tra i denti se si vuole tenere accesa la fiammella della speranza.
Il penultimo posto in classifica è comunque figlio di una partenza disastrosa. La gestione Pensabene – l’ex Gela è subentrato a Roberto Rizzo dopo la sconfitta a Castellammare di Stabia, dello scorso 22 ottobre – ha fruttato due successi ed un pareggio. Con l’ex tecnico della Primavera del Lecce i biancazzurri avevano racimolato la miseria di 2 punti, mentre con il nuovo allenatore Cardascio e soci hanno invertito la rotta.
Fondamentale in ogni caso il successo di domenica scorsa, ai danni del fanalino di coda Giulianova. I padroni di casa hanno avuto la meglio sugli abruzzesi solo al 93° (2-1 il risultato finale), grazie ad un rigore trasformato da Perna. Non fossero arrivati i 3 punti, il Martina sarebbe ora quasi spacciato. E invece domenica prossima, in casa della Samb, appena 4 lunghezze più avanti, la squadra di Pensabene ha la possibilità di riaprire i giochi in chiave salvezza.
In settimana andranno valutate le condizioni di Mariniello, Scoponi e Dato, assenti contro il Giulianova poiché infortunati. Rientrerà, dopo aver scontato il turno di stop imposto dal Giudice Sportivo, l’attaccante Manca. Si ferma invece, dopo le tre giornate di squalifica comminategli dallo stesso Giudice Sportivo, il centrocampista Tassone.
TIFOSI La Samb nella giornata odierna ha provveduto ad inviare in Valle d’Itria una dotazione pari a 95 biglietti di curva Sud. La richiesta, molto bassa, da parte del club pugliese è la cartina di tornasole di un ambiente piuttosto giù di corda, nonostante il successo, comunque fondamentale, ottenuto domenica scorsa.

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