MONTEPRANDONE – Terza vittoria consecutiva, ottenuta peraltro contro la titolata Renato Curi, il portiere Ameltonis che non prende gol da 270 minuti, ma soprattutto una classifica adesso più tranquillizzante.
Alzi la mano chi avrebbe pronosticato, alla vigilia del primo campionato di serie D della sua storia, un Centobuchi così in alto. Banditi, è ovvio, i voli pindarici, anche perchè, in virtù di un girone F molto livellato, basta un mezzo risultato negativo per ripiombare nella zona che scotta; però i ragazzi di Giuseppe De Amicis hanno dato prova di poterci stare senza problemi in questa categoria. Di più: l’obiettivo salvezza sembra molto alla portata.
Talmente alla portata che, dopo i movimenti dell’ultimo mese, con il sodalizio biancoceleste che voleva a tutti i costi mettere le mani su un rinforzo per la difesa, la posizione del club di Claudio Marocchi pare essersi “raffreddata”. Centobuchi insomma momentaneamente fuori dai discorsi del calciomercato.
L’AMMISSIONE DEL DS MENZIETTI E’ Gabriele Menzietti, il diesse monteprandonese, ad ammettere che «andremo avanti così. Gli ultimi risultati hanno confermato che il gruppo è ottimo e che, continuando su questa strada, possiamo farcela. Nelle settimane passate ci siamo preoccupati per l’infermeria piena e, in accordo con il mister, avevamo ritenuto opportuno guardarci attorno. Per ora comunque restiamo così; poi se a gennaio dovesse capitarci qualche occasione non ce la faremo sfuggire, ma non è indispensabile».
E IL “SOGNO ZAZZETTA” RESTERA’ TALE Dopo Patrick Amadio, poi approdato al Tolentino, il Centobuchi aveva provato a intavolare una trattativa con l’altro difensore sambenedettese svincolato Massimiliano Zazzetta che in passato ha vestito le maglie di Viterbese, Fano, Teramo, Padova, Como e Pisa.
Trattativa ovviamente difficile, visto che il giocatore, classe ’79 e scuola Juventus, stava valutando (e lo sta facendo ancora) offerte da parte di squadre di C2 – Bassano, Rovigo e Cassino su tutte – ma che comunque era stata intrapresa grazie anche ai buoni rapporti tra lo stesso Zazzetta e il responsabile del settore giovanile biancoceleste Claudio Cicchi.
In seguito al trittico di vittorie della banda De Amicis, il “sogno Zazzetta” sembra insomma destinato a restare tale. Il difensore ad ogni modo spende belle parole per il sodalizio di Largo XXIV maggio: «I dirigenti del Centobuchi mi hanno fatto davvero un’ottima impressione. Devo dire di essere rimasto molto lusingato dal loro interesse, anche se, alla mia età, è ovvio dare la precedenza alle offerte provenienti dalle società di categoria superiore. Peraltro sto constatando, come tutti, che De Amicis ha in mano un gruppo splendido e onestamente sarebbe un peccato inficiarne gli equilibri. Comunque non è detto che un giorno le nostre strade, la mia e quella del Centobuchi, non si congiungano».
«Auguro alla formazione biancoceleste – ha concluso Zazzetta – le migliori fortune. Credo abbia i mezzi per centrare la salvezza».

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