SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alba di paura per una giovane coppia di Monteprandone. Una giovane avvocatessa ed un suo amico sono scampati all’aggressione di un pluripregiudicato del posto, il 42enne G.O., già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati di violenza.
Erano le 4.30 di domenica mattina quando l’auto della donna è stata affiancata ad un semaforo dalla vettura guidata dal malvivente. Per ragioni ancora da chiarire è nato un acceso diverbio tra i due. Scattato il verde l’avvocatessa è fuggita via a forte velocità. Il pregiudicato, non soddisfatto, ha iniziato ad inseguirla, fino a quando l’auto della coppia ha imboccato una strada chiusa. Raggiunti la donna e il suo amico, l’uomo è sceso dall’auto armato di coltello e ha iniziato a colpire la loro vettura. Il legale, terrorizzato, ha avvisato i carabinieri con il cellulare.
G.O., è fuggito via facendo perdere le proprie tracce. Pochi minuti dopo gli uomini dell’Arma sono giunti sul posto e hanno raccolto la testimonianza della vittima, che ha fornito una descrizione minuziosa sull’aspetto del suo aggressore. I militari sono riusciti così a risalire facilmente all’identità del pregiudicato e poco più tardi l’hanno rintracciato nella sua abitazione. L’uomo è finito in manette con le accuse di violenza privata aggravata, danneggiamento e porto abusivo di coltello.

Nel corso di un’altra operazione i Carabinieri hanno arrestato in pieno centro a San Benedetto M.G, pregiudicato di 39 anni, reo d’aver evaso gli arresti domiciliari. L’uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato notato ieri pomeriggio nei pressi dell’ufficio postale di via Curzi da due militari in borghese che si trovavano lì per caso. Riconosciuto il pregiudicato l’hanno fermato e quindi tratto in arresto per non aver rispettato il provvedimento restrittivo.

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