SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In occasione del viaggio di Papa Benedetto XVI in Turchia, che inizierà domani, il vescovo diocesano Gervasio Gestori ha scritto un breve e accorato messaggio alla comunità diocesana invitandola a pregare affinché l’attesa visita apostolica ottenga gli effetti sperati.

Questo il messaggio di monsignor Gervasio Gestori.

Da martedì 28 novembre a venerdì 1 dicembre il Papa Benedetto XVI compirà il viaggio da tempo programmato in Turchia. Si tratta di un viaggio apostolico, con numerosi momenti di preghiera e con celebrazioni religiose.
Ma i risvolti di carattere ecumenico ed interreligioso sono numerosi, andando oltre gli aspetti strettamente pastorali, per affrontare anche quelli di ordine sociale e politico.
Già Paolo VI e Giovanni Paolo II sono stati in quella terra segnata da un grande passato cristiano, ricco di fede e di santi, come S. Basilio, S. Gregorio di Nazianzo e S. Gregorio Nisseno. Il Santo Padre visiterà Ankara, Efeso, Istanbul ed incontrerà le piccole comunità cristiane ed il Patriarca ortodosso di Costantinopoli.
Questo viaggio ha una rilevante importanza storica, ma nello stesso tempo presenta qualche difficoltà. Occorre non lasciare solo il Papa specialmente in questo momento. La nostra vicinanza si esprime con l’affetto abituale e con la necessaria attenzione per questo viaggio speciale.
Soprattutto vogliamo pregare perché la visita in Turchia del Papa abbia le conseguenze desiderate di ordine pastorale ed ecumenico, ma anche aumenti i buoni effetti in campo sociale, in vista di quel bene grande che è la pace vera contro ogni tipo di violenza.
Chiedo che tutti i credenti e le nostre comunità accompagnino in questi giorni Benedetto XVI con la forza fragile della preghiera, offrendo anche momenti pubblici di supplica al Signore a tutte le persone di buona volontà.

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