CASTELLAMMARE DI STABIA – Allenatori in seconda “reinventati” nel ruolo di segnalinee, un maxi-recupero di 15 minuti, il Menti che è diventato una sorta di girone dantesco, l’arbitro che ad un certo punto, converrà il signor Omar Magno di Catania, ne siamo certi, ci ha capito poco o niente.
Dal minuto numero 65 di Juve Stabia-Samb è successo tutto è il contrario di tutto. Anche chi non era in Campania avrà avuto modo di rendersi conto dell’eccezionalità del caso che si è consumato sul prato sintetico dell’impianto gialloblu: ci riferiamo, ovviamente, all’infortunio muscolare occorso al guardialinee Minardi di Taranto – è successa la stessa cosa a Novara, nel girone A, nel corso della sfida tra l’undici azzurroe la Cremonese.
Stante, in serie C, l’assenza del quarto uomo, il regolamento prevede che sia un accompagnatore a prendere il posto del collaboratore impossibilitato a continuare il match. Un po’ quello che si vede nei campi del settore giovanile o delle categorie dilettantistiche. Il signor Magno ha pensato bene di togliere la bandierina dalle mani anche all’altro assistente, Fonatanarosa, per ristabilire una sorta di equa giustizia sportiva: ecco dunque i due allenatori in seconda, Fabio Andreozzi e Alfonso Pepe, nell’inedita veste di guardialinee.
FEMIANO: «LA SAMB VOLEVA FAR SOSPENDERE LA GARA» E’ stato Alfredo Femiano, ex di turno, a spiegare che a quel punto «la Samb voleva che la partita fosse interrotta. Secondo i rossoblu non c’erano i presupposti per continuare la gara. L’arbitro ha invece ritenuto opportuno andare avanti. Il giudizio sul suo operato? Dopo tutto quello che è successo è stato bravo, non era facile oggi. L’unica cosa che non abbiamo capito è il gol di Caputo annullato (al 69′, nda): credevamo fosse per un suo fallo di mano e invece a fine gara il direttore di gara ci ha riferito di aver sanzionato un fuorigioco che onestamente ci è sembrato inesistente».
LE SPIEGAZIONI DI ANDREOZZI «A un certo punto l’arbitro voleva togliermi la bandierina di mano – ha detto il secondo di mister Ugolotti Fabio Andreozzi – Perchè? Avevo, a suo avviso, sbagliato una segnalazione. Oggi ho capito quant’è difficile il ruolo di guardialinee, faccio i complimenti alla terna arbitrale, che è stata sfortunata e che comunque ha saputo lo stesso disimpegnarsi più che bene. Non era facile, dobbiamo dare atto all’arbitro di essere andato deciso in alcune decisioni, nonostante la situazione che si era venuta a creare».

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