SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Consiglio comunale e partecipate, il capogruppo consiliare dei Ds Silvano Evangelisti punta il dito contro l’opposizione. L’esponente della Quercia definisce “vergognoso” l’abbandono dell’aula da parte del centrodestra nel corso del Consiglio comunale di giovedì scorso.
«Far mancare il numero legale sul proseguimento di un consiglio comunale sospeso per un grave lutto cittadino è davvero vergognoso» afferma Evangelisti. «Un atto grave quello compiuto dall’opposizione, che dimostra purtroppo una mancanza di rispetto verso i cittadini e verso le istituzioni» .
«A causa della sciagura del Rita Evelin – aggiunge Evangelisti – il precedente consiglio comunale fu sospeso e fissato il proseguimento per giovedì scorso; il ritardo di pochi minuti a causa di un disguido di due consiglieri di maggioranza e l’atteggiamento incomprensibile da parte dell’opposizione non ha permesso il raggiungimento del numero legale.
«Garantire il numero legale in consiglio – prosegue il capogruppo Ds – non è certamente compito dell’opposizione ma di fronte ad un consiglio sospeso per i motivi suddett e a un chiaro inconveniente di natura personale da parte di due consiglieri, ad una seduta consiliare che all’ordine del giorno prevedeva esclusivamente un atto dovuto come il programma di mandato, che non è altro che la trasposizione del programma elettorale votato dai cittadini alle scorse elezioni, una opposizione che vuole definirsi costruttiva e responsabile avrebbe avuto un comportamento diverso in questa precisa occasione» . Evangelisti fa il punto anche sulle difficoltà di gestione delle società partecipate, in primis la Multiservizi: «Occorrono comportamenti diversi anche rispetto a quelli che l’opposizione continua ad avere sulle nomine e sulle partecipate. Il voler continuare ad occupare incarichi senza tener conto che nel frattempo sono cambiate le condizioni politiche, e che la nuova amministrazione eletta ha il dovere di perseguire i propri indirizzi all’interno di queste società, equivale ad ostacolare il funzionamento dell’ente e ad una occupazione ad oltranza delle poltrone»

. Evangelisti fa il punto anche sulle difficoltà di gestione delle società partecipate, in primis la Multiservizi: Occorrono comportamenti diversi anche rispetto a quelli che l’opposizione continua ad avere sulle nomine e sulle partecipate. Il voler continuare ad occupare incarichi senza tener conto che nel frattempo sono cambiate le condizioni politiche, e che la nuova amministrazione eletta ha il dovere di perseguire i propri indirizzi all’interno di queste società, equivale ad ostacolare il funzionamento dell’ente e ad una occupazione ad oltranza delle poltrone. L’esponente della maggioranza spiega che l’obiettivo del centrosinistra non è quello di occupare poltrone ma è quello di migliorare la gestione dei servizi offerti dalla partecipate: «L’esempio più evidente di difficoltà di gestione è quello che si è verificato nel consiglio di amministrazione della Multiservizi, che impedisce la sottoscrizione di un accordo per l’apertura e la gestione di un parcheggio al Paese alto. Noi non abbiamo intenzione di occupare posti a nostra volta o di sistemare persone come pure è avvenuto nel 2001 da parte dell’odierna opposizione, ma solo quello di perseguire una strategia amministrativa, per migliorare i servizi forniti dalle partecipate. Il loro ruolo è infatti strategico, perché sono il braccio operativo di un’amministrazione comunale. È quindi importante che la guida di queste società sia in sintonia con la volontà politica di chi governa e ne è l’azionista di riferimento» .

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