CUPRA MARITTIMA – L’amministrazione comunale di Cupra Marittima prevede maggiore severità in tema di occupazione del suolo pubblico, soprattutto per quel che riguarda gli spazi degli esercizi comunali che si trovano lungo la Statale 16. A tal proposito è stato redatto un nuovo regolamento comunale.
«Il marciapiede serve per i pedoni» ha affermato il sindaco Giuseppe Torquati durante il consiglio comunale di lunedì scorso, «e dunque il divieto sarà generalizzato. Nel caso di marciapiedi che abbiano un’ampiezza che va oltre un metro e cinquanta, come quello che costeggia la statale, sarà l’Amministrazione a realizzare un progetto organico per migliorare l’aspetto del paese, ripartendo da zero; non è assolutamente possibile inserire vasi o quant’altro in modo indiscriminato. Il divieto è generalizzato, ci saranno deroghe solo per casi motivati».
Le richieste di occupazione, ad ogni modo, saranno possibili a partire dal 1° marzo. L’assessore al bilancio Carmine Chiodi ha invitato, inoltre, «i cittadini a liberare, nel minor tempo possibile, i marciapiedi da panchine, piante o vasi; altrimenti – ha precisato – saranno i vigili urbani a sollecitare l’intervento. Anche perché in alcuni tratti del centro l’occupazione degli spazi crea difficoltà al passaggio dei portatori di handicap».
Durante il consiglio comunale, inoltre, è stato approvato l’assestamento generale di bilancio. L’assessore Chiodi, a tal proposito, ha precisato che «la nostra amministrazione comunale rispetta il Patto di Stabilità con un notevole risparmio economico. Ad esempio, nel 2005 le spese di cancelleria erano di 38 mila euro, ridotte a 30 mila lo scorso anno mentre per il 2007 abbiamo previsto una spesa di 17 mila euro».

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