ASCOLI PICENO – Per sviluppare, favorire e migliorare l’esperienza con la musica da parte dei bambini delle scuole primarie, torna per il quarto anno consecutivo, il Laboratorio Musicale, promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dalla Scuola di Musica Centro Studi Musica Moderna Unasp-Acli, con lo scopo di avvicinare i ragazzi al mondo della musica, come protagonisti attivi, attraverso lo studio, delle principali nozioni di teoria musicale, della tastiera elettronica, delle percussioni e del canto corale.
«La principale finalità – dice l’assessore Gianni Silvestri – è quella di consentire al bambino di “fare” musica attraverso i mezzi che sono già a sua disposizione e, dove possibile, con gli strumenti musicali, per rendere la musica uno degli elementi di formazione globale della personalità del bambino stesso e quindi una possibilità espressiva».
Il progetto prevede un ciclo di 10 lezioni da 60 minuti in orario curriculare, da febbraio ad aprile, in collaborazione con le insegnanti di Educazione Musicale.
«Il progetto, che ha visto sempre più crescere l’interesse dei piccoli allievi, – ha commentato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Gianni Silvestri – si prefigge di educare i bambini ad un approccio più consapevole nei confronti dello studio della musica, fornire una formazione artistica e sociale e suonare e cantare insieme, come attività di produzione collettiva».
Quest’anno, poi, il progetto prevede l’istituzione di un coro multi etnico (nell’ambito del progetto “Tanti mondi … una scuola”) formato da bambini di diverse nazionalità che frequentano le scuole elementari cittadine. Il coro, preparato e diretto da due insegnanti di musica, uno italiano ed uno di nazionalità straniera, avrà al centro un repertorio multi etnico, formato prevalentemente da canti popolari delle diverse nazioni d’origine dei partecipanti.
E’ previsto, inoltre un corso di aggiornamento per insegnanti di educazione al suono e alla musica per fornire loro uno strumento in più oltre che la formazione musicale degli alunni anche per quei momenti spettacolistici e ricreativi (Natale, Carnevale, fine anno scolastico, ecc.) durante i quali la scuola è chiamata a proporre progetti auto-prodotti dove gli allievi abbiano la possibilità di misurare la propria preparazione e la propria capacità artistica attraverso canti e suoni di musica d’insieme.

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