CUPRA MARITTIMA – Lo scorso 15 ottobre l’ultima vittoria della Cuprense, 2-0 alla Truentina. Poi cinque pareggi e una sconfitta. Un magro bottino considerando le ambizioni della società, in particolar modo del presidente Caporossi.
«Ci manca il gol – ha spiegato misteril trainer Luca Fermanelli – abbiamo una ottima difesa che ci fa prendere poche reti, ma facciamo fatica a buttarla dentro. Abbiamo sempre offerto delle buone prestazioni nonostante non abbia mai avuto la squadra al completo per le numerose defezioni dovute agli infortuni».
«Quello che mi conforta è vedere che i ragazzi si comportano bene in campo, magari con un pizzico di buonasorte in più potremmo spuntarla. Quelle quattro o cinque occasioni che creiamo, come abbiamo fatto sabato scorso, non riusciamo a trasformarle in gol», ha proseguito mister Fermanelli.
Guardando la classifica si nota un certo equilibrio. E i 15 punti della Cuprense: meritati? Oppure sono troppo pochi?
«Ci manca qualche punto. Non abbiamo demeritato contro nessun avversario, come dimostra la partita con il Castelfidardo persa allo scadere. Di positivo c’è che le squadre marciano a rilento, quasi a volerci aspettare. Dovremmo però cominciare a correre».
E sabato con il Trodica nopn potrete contare sull’esperienza di Parlato, squalificato.
«Sarà un match ostico. Loro saranno moralmente molto carichi dopo la vittoria sul Porto Potenza. Ho allenato il Trodica per tre anni, conosco l’ambiente e so che ci tengono alla squadra. Noi scenderemo in campo per vincere. Un mese senza successi comincia a pesare».
BORSINO Gabrielli si è operato al ginocchio, il suo rientro è previsto per l’anno nuovo. Stagione finita, invece, per Alighieri. Al suo posto è arrivato Paolo Rossi, proveniente dall’Eccellenza abruzzese. Centrocampista dalle buone doti tecniche, Rossi si è inserito bene nell’organico gialloblu.

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