SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per qualche istante i carabinieri di San Benedetto hanno creduto d’aver trovato il responsabile della rapina compiuta nel tardo pomeriggio di ieri al negozio “Prenatal”. Le sembianze di un giovane individuato nei pressi della stazione ferroviaria sono apparse simili a quelle del malvivente che ha messo a segno il colpo nel noto esercizio commerciale del centro. 

In realtà, i successivi accertamenti effettuati dai militari hanno accertato che la persona in questione era un clandestino su cui pendeva un precedente decreto di espulsione emesso dal Questore di Ascoli Piceno. L’uomo è stato arrestato per l’inosservanza del provvedimento.

Nel corso della giornata i Carabinieri sono stati chiamati ad altri due interventi. Il primo ha riguardato un tentativo di furto al Centro Commerciale “Porto Grande”. Un pregiudicato campano di 30 anni, residente nel Teramano, una volta entrato all’Ipercoop ha prima riempito un carrello della spesa di prodotti e poi ha cercato di uscire dall’uscita senza acquisti, evitando accuratamente di passare per la cassa.

La bravata del giovane non è sfuggita al personale della sicurezza in servizio all’ingresso dell’ipermercato che subito ha tentato di bloccarlo. Il ladro, alla vista dei vigilanti, ha abbandonato il pesante carrello e si è lanciato in una precipitosa fuga. Peccato per lui che ad attenderlo fuori dal centro commerciale c’erano i Carabinieri, prontamente allertati dalla vigilanza. Il pregiudicato è stato fermato e arrestato.

I militari hanno successivamente accertato che nel carrello c’erano prodotti per un valore complessivo di 430 euro.

Sempre nella giornata di ieri gli uomini dell’Arma sono dovuti intervenire a Grottammare su segnalazione del parroco della Chiesa di San Pio V. Ad insospettire il sacerdote gli strani movimenti di una Rom abruzzese di 61 anni vicino alla cassetta delle offerte. I sospetti del prete si sono rivelati fondati. I militari hanno scoperto infatti che la donna aveva escogitato un metodo ingegnoso per sottrarre denaro agli ignari fedeli: aveva piazzato un nastro biadesivo di stoffa all’interno della cassetta, cosicché una volta introdotte delle banconote nel contenitore le stesse rimanessero attaccate alla striscia.

La ladra, che aveva numerosi precedenti per furto, è stata bloccata con 5 euro in tasca e 17 nastrini pronti per essere utilizzati. Per lei è scatta immediata la denuncia.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 741 volte, 1 oggi)