ASCOLI PICENO – Lo scorso 15 novembre, le Fiamme Gialle del capoluogo di provincia hanno sorpreso davanti all’Istituto Alberghiero di viale Kennedy uno studente di 22 anni che stava vendendo dell’hashish ad alcuni compagni. I militari della Guardia di Finanza si trovavano davanti alla scuola in quanto da alcuni giorni stavano portando avanti una serie di appostamenti e non hanno esitato a perquisire il giovane, che possedeva circa 60 grammi di “fumo”.
Grazie alle informazioni raccolte negli appostamenti le Fiamme Gialle sono riuscite a risalire i vari passaggi del traffico illecito e nello stesso pomeriggio del 15 novembre hanno individuato il fornitore dell’hashish, un trentaduenne ascolano. I militari hanno perquisito la sua abitazione con l’ausilio dei cani antidroga e hanno rinvenuto 65 grammi di hashish che aveva le stesse caratteristiche di quello sequestrato presso l’Istituto Alberghiero. L’uomo è stato immediatamente arrestato.
Nel corso dei due interventi le Fiamme Gialle hanno sequestrato anche due telefoni cellulari, un coltello, un paio di forbici, un bilancino di precisione e 2.660 euro in contanti.
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici della provincia ascolana. Una prevenzione che applica le direttive formulate dal Prefetto di Ascoli Piceno nell’ambito delle riunioni periodiche del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

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