RAVENNA – E’ una Samb diversa da quella imbambolata vista nel posticipo di lunedì contro la Ternana: reattiva, viva, quadrata come Ugolotti ha voluto. Ma il risultato è identico: sconfitta, anche questa evitabile. La differenza tra la Samb e il Ravenna sta in un paio di amnesie difensive nel primo tempo (Succi al 6° impegna un bravissimo Consigli, Chianese invece, lasciato come il compagno solo nell’area piccola, non perdona), nella difficoltà di Fragiello di integrarsi al gioco del centrocampo, nelle solite titubanze dei due terzini (mai in appoggio offensivo, e in grande difficoltà, stavolta, Varriale su Aleo, imprendibile), e nell’assenza, tra le fila rossoblu, di due uomini-squadra come Loviso e Morante.

Proprio l’entrata in campo di Loviso, nel primo minuto del secondo tempo (non rischiato dall’inizio perché affaticato atleticamente), ha trasformato la Samb, che per quaranta minuti su quarantacinque si è trovata a giocare nel centrocampo della prima in classifica. Sfiorando il gol in due occasioni grazie a Visone, che ha offerto due grandi assist a Fragiello, il quale però ha clamorosamente ciccato il gol, specie nel colpo di testa a tu per tu con Capecchi. E un minuto dopo, nell’unica vera azione del secondo tempo per il Ravenna (su amnesia di Diagouraga, che passava la palla a Pizzolla), Chianese raddoppiava con un colpo di testa a porta sguarnita, dopo che la palla era rimbalzata sulla traversa. Qui veniva fuori l’orgoglio della Samb, grazie anche ad alcuni cambi azzeccati (via gli evanescenti Olivieri e Desideri, dentro, oltre Loviso, anche Tripoli, un furetto), alla prima rete in rossoblu di Fragiello, alla grandi capacità di corsa di Carlini. Però davanti c’era la prima in classifica e la doppia rimonta non è stata possibile.

La classifica adesso si fa complicata: la Samb dovrà recuperare al più presto Morante, sferzare un Olivieri apparso appannato nelle ultime gare, e comunque cominciare a pensare a qualche rinforzo per il periodo del calciomercato, a gennaio (anche se Pavone dice che in questo momento pensare al mercato non è opportuno). Non si chiede la luna ma nel reparto arretrato si continua a giocare con quattro difensori puri (i terzini non appoggiano mai l’azione) e in attacco Fragiello, al di là del gol odierno, non sembra un giocatore adatto al gioco rossoblu, almeno come lo è stato Morante.

Alla fine i 400 tifosi rossoblu hanno applaudito i calciatori della Samb. Non crediamo sia questo il momento delle eccessive polemiche, anche se è importante che la società non si faccia cogliere di sorpresa al calciomercato, quando diverse squadre che ora si trovano in bassa classifica cercheranno sicuramente di rafforzarsi.

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