Mail Express-Quadri Volley 79 3-1
MAIL EXPRESS: Falgiatori Mario, Raffaelli, Perisoc, Caucci, Chiappini, Marini, Talamonti, Faraone, Scaltritti, Laraia, Malatesta, Citeroni (l). Allenatore: Mattioli.
QUADRI VOLLEY 79: Panichelli, Fornari, Cerolini, Quaresima, Scocco, Ercoli, Lapi, Savi, Casisa (l), Giorgi, Capotondo. Allenatore: Cavalieri.
ARBITRI: Fattori di Ancona e Menatta di Monte San Giusto.
PARZIALI: 20-25, 25-11, 25-21, 25-17.
Note: prima del via osservato un minuto di silenzio in memoria dei tre marinai morti in seguito al naufragio del motopeschereccio Rita Evelin.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sfatato il tabù. La Mail Express San Benedetto supera anche l’ostacolo Civitanova, avversario che negli ultimi tre precedenti aveva sempre fatto ingoiare bocconi amari ai rossoblu (in campionato, l’anno passato, e in Coppa Marche, lo scorso settembre), mantenendo il primo posto in solitudine della graduatoria del girone B di serie C. Ora la classifica recita Mail Express a quota 18 e Quadri Volley fermo a 13 punti. Il campionato è ancora lungo, è vero, intanto però Raffaelli e compagnia hanno rispedito al mittente il primo tentativo di aggancio.
Coach Mattioli, che deve fare a meno di Luca Falgiatori e Moriconi, presenta lo stesso sestetto che nel turno precedente ha vinto facile a Castelferretti; nessun novità di rilievo nemmeno fgra gli ospiti, che partono forte. I padroni di casa di contro, contratti e troppo imprecisi in ricezione e in attacco, sprecano l’impossibile. Civitanova prende un piccolo vantaggio e si porta sul 19-15. La Mail Express non riesce a tornare in partita e cede agli ospiti il primo set.
Si ritorna sul parquet del PalaSpeca e gli uomini di Mattioli paiono trasformati. Complice, probabilmente, anche in rilassamento di Casisa e soci, i rossoblu spadroneggiano fino al 15-5. Dato per perso il parziale mister Cavalieri toglie ben tre uomini dal sestetto titolare (Quaresima, Scocco e Panichelli). Terzo e quarto set quasi in fotocopia: fino a metà parziale le due squadre rimangono attaccate l’una all’altra. Poi la Mail riesce a centrare un break decisivo che la porta sul 12-9, difendendo fino alla fine quel piccolo vantaggio con le unghie. Determinanti Caucci, il quale dopo una partenza in sordina è venuto fuori alla distanza, Raffaelli, autentico “martello”, e Marini, sicuro in cabina di regia e prezioso in difesa. L’ace in battuta di Laraia, tra l’entusiasmo dei centocinquanta e più del PalaSpeca, ha chiuso la contesa.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 565 volte, 1 oggi)