SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Il giocatore sentiva dolore, abbiamo deciso di non rischiarlo. Del resto non mi sembra la cosa più logica mettere in campo un giocatore poco convinto. Se ha detto che aveva male, dobbiamo credergli». Samb senza Daniele Morante anche contro il Ravenna.

E’ mister Ugolotti, dopo la rifinitura svolta in mattinata al Riviera delle Palme a spiegare il perché l’attaccante non è stato inserito nelle lista dei 19 convocati partiti nel pomeriggio alla volta della Romagna – non vi figurano nemmeno Perugini, i fratelli Santoni, Tulli e Forò.

L’UNDICI ANTI-RAVENNA Anche se l’allenatore rossoblu in settimana, come suo solito ha mischiato le carte, è probabile che a fare da spalla a Olivieri sarà ancora una volta Fragiello. Dietro invece Landaida che, «seppure avverta ancora qualche fastidio alla caviglia è disponibile», potrebbe essere affiancato da Esposito, rientrante dalla squalifica, oppure da Zammuto (Diagouraga pare il più sfavorito dei tre). Per quanto riguarda il centrocampo Ugolotti ha detto di un Loviso che, nonostante in settimana si sia allenato sempre a parte, “ce la dovrebbe fare”. Ok anche Giorgino, il quale ha smaltito l’attacco influenzale che lo aveva colpito nei giorni scorsi.

LO “SPAURACCHIO” GIALLOROSSO Dieci risultati utili consecutivi, nelle ultime quattro giornate altrettante vittorie; prima della classe, nelle sua fila capocannoniere del girone (Chianese). E’ un Ravenna grandi numeri. Impegno proibitivo per la Samb?

«Ho cercato di trasmettere ai ragazzi attenzione, coraggio, fiducia, dopo una brutta sconfitta come quella di lunedì scorso», ha detto mister Ugolotti al termine della rifinitura del Riviera.

«Mi auguro che la tradizione dei grandi numeri possa essere smentita, come spesso capita nel calcio. Al Benelli dobbiamo giocare a viso aperto senza paura. Dovremmo, è chiaro, metterci del nostro, ritrovando la personalità delle partite precedenti a quella contro la Ternana, che spero resti un episodio isolato. Se sono fiducioso? In serie C non esistono incontri dal risultato scontato. Se pensiamo alla loro classifica, al loro potenziale, alla coppia d’attacco favolosa che hanno, è finita. Il campionato è ancora lungo, dobbiamo cercare di giocare il più tranquilli possibile; d’altro canto fuori casa riusciamo a fare meglio, non abbiamo l’obbligo di comandare le operazioni, possiamo difenderci e ripartire in contropiede».

UGOLOTTI-PAGLIARI Due stagioni dopo il tecnico di Massa incrocia di nuovo l’allenatore maceratese. Nell’annata 2004-05 infatti, Ugonotti, che sedeva sulla panchina dell’Acireale, vinse 3-2 sul Frosinone, allora guidato dall’attuale mister del Ravenna.

«Pagliari è un buon allenatore – ha sentenziato Ugolotti – meriterebbe palcoscenici più importanti, ha fatto bene un po’ dappertutto. Non si resiste tante stagioni in queste categorie se non si hanno grandi capacità; quest’anno poi gli è stata concessa l’opportunità di prendere i giocatori che voleva e i risultati si vedono. Il Ravenna è la classica squadra di C, i giusto mix di giocatori esperti in cerca di rivalse e giovani con entusiasmo».

TIFOSI Si è conclusa in mattinata la prevendita dei biglietti per il settore ospiti dello stadio Benelli; 365 i tagliandi acquistati dai tifosi rossoblu.

NUOVE MAGLIE A Ravenna la Samb farà “esordire” le nuove maglie della Diadora, di color grigio, le quali peraltro verranno presentate, assieme alle divise sociali indossate da staff tecnico e societario già dalla trasferta di Teramo, la prossima settimana, nel corso di una conferenza stampa.
QUI RAVENNA Una sola defezione in vista della gara con la Samb per mister Pagliari, quella del lungodegente Volpe. Rientra dalla squalifica invece Calzi, il quale si riprenderà una maglia da titolare. Per il resto al Benelli dovremmo vedere lo stesso undici che domenica scorsa ha battuto la Cavese.

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