SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La squadra di hockey in line della Pattinatori Sambenedettesi si prepara a tornare in campo. Dopo oltre due mesi di intensa preparazione, e col campionato ancora parecchio distante (si comincia il 13 gennaio), gli uomini di coach James Paxton sono alla vigilia della sfida di Coppa Lega.
Domenica prossima, alla pista Panfili (il fischio d’inizio alle 16,30) arriva la Polisportiva Genius Milazzo. I rossoblu affronteranno la formazione siciliana, peraltro inserita nello stesso girone in campionato, nel corso della sfida valevole per la semifinale della competizione. Gli uomini di coach Paxton infatti, ammessi direttamente agli ottavi, hanno superato il turno in virtù della rinuncia dei Bears Taranto. La gara di ritorno contro il Milazzo si disputerà la settimana successiva.
«Ci siamo lasciati alle spalle mesi di lavoro molto intensi – dice il tecnico della Pattinatori – Siamo preparati: sono curioso di vedere all’opera i miei ragazzi. Siamo più o meno quelli dell’anno scorso, vol vantaggio che i giovani in questi ultimi mesi hanno avuto la possibilità di crescere. Se abbiamo i mezzi per affrontare un torneo di A2. Assolutamente sì. Sono fiducioso».
PATTINATORI SAMBENEDETTESI EDIZIONE 2006-2007 Qualche piccola novità per la Pattinatori Sambenedettesi che si appresta ad affrontare la nuova stagione di A2 – Vagnoni e soci, come noto da tempo, sono stati inseriti nel raggruppamento centro-meridionale insieme a Civitavecchia, Napoli, Taranto, Catania, Milazzo, Palermo e In Line Versilia – sarà più o meno quella che l’anno scorso ha spadroneggiato nel campionato di serie B. Si è ritirato Mauro Chiappini, ma coach Paxton potrà fare affidamento su due ragazzi, tutti e due classe ’84, che l’anno passato rimasero ai margini per problemi personali: Federico Bovara e Daniele Ruggieri, i quali, a dispetto dell’età, vantano già una lunga esperienza, proprio con il tecnico canadese.
PISTA PANFILI Ancora da risolvere il nodo relativo alla Pista Panfili. La Pattinatori Sambenedettesi sta vagliando la possibilità di giocare in un altro impianto, al coperto, visto che in caso di pioggia il sodalizio di Largo Trieste si ritroverebbe a perdere a tavolino le gare disputate di volta in volta.
Si tratterebbe di reperire la disponibilità di un palazzetto. Mesi fa per esempio venne a galla l’ipotesi Colle Gioioso, l’impianto di Monteprandone. Siamo però, come detto, ai “forse” e ai “ma”.

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