La Capitaneria “ordina” silenzio (!) Sembra il film di quel re di Elbonia – grande sparlatore – che, irritato dai sudditi non totalmente sottomessi o muti, ordina assoluto silenzio e per i trasgressori il taglio della lingua (ma finì col taglio di una sola lingua, la sua).
Ovvio che un comandante così è meno temibile di un micetto, tuttavia è inaudito che dopo 18 giorni di loquace inefficienza alzi la voce proprio la Capitaneria…
Reti restituite (come nuove), è vero. Fatte scaricare con l’aria magnanima di chi concede l’antipasto, o come quando dell’auto rubata i carabinieri ti restituiscono il portachiavi.
Comunque adesso – dopo i primi due corpi recuperati – tutti a rimisurare le onde, quelle “corte”, quelle “lunghe”.
Potrebbero venirci a raccontare che il recupero del terzo marinaio si potrà fare – in sicurezza – solo con condizioni meteo “adeguate” alla stagione: freddo-vento-burrasca. Con 16 gradi, alta pressione, sereno, onda 30 cm., vento 6 nodi è pericoloso: causa immobilità si ribalterebbe il pontone.
Così, con la triade che ci meritiamo (Colonnella – Rossi – Gaspari) in pensosa navigazione verso la nostrana “Fossa delle Bermude”, noi tapini ci prepariamo (obbedienti e in silenzio, of course) alla prossima fregata. Con tanti capitani di fregata in giro….

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.383 volte, 1 oggi)