SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le stranezze del calcio, Olivieri ha un’ottima partenza con due spunti pregevoli nel giro di un minuto. Mi fa dire: il ragazzo stasera fa faville. Da quel momento non ne azzecca più una. Anzi si fa ammonire subito dopo che aveva costretto il suo avversario diretto ad un fallo da possibile espulsione, perdendo un importante vantaggio psicologico.
L’altro attaccante rossoblu è Fragiello ma, nonostante appaia più mobile e rapido di altre volte, non riesce mai a sfruttare nè la statura, nè le lunghe leve. Non la pensa così il tecnico Ugolotti perché non cambia nulla dopo il primo tempo con il risutltato che le due punte giocano ognuna per proprio conto senza mai uno scambio in grado di creare difficoltà alla difesa avversaria. Al minuto 65 ha evidentemente il mio stesso pensiero sulla prestazione di Olivieri e lo sostituisce con un centrocampista, Tripoli. Dopo un po’ mette fuori anche Fragiello e fa rientrare dopo alcune gare l’ex interista Momentè. Fiducia zero sugli attaccanti iniziali ma anche un’eccessiva paura della Ternana anch’essa spuntata. Il centravanti è una mezza punta (Bonfiglio), l’unico attaccante è Perna che entra in campo al 69’. Una partita da 0 a 0 che si poteva sbloccare soltanto con un calcio da fermo. E’ così ma a segnare non è la Samb, purtroppo. Mai vittoria fuori casa fu così poco cercata ma vale egualmente tre importantissimi punti. Un vero peccato perché la Ternana è apparsa una squadra poco motivata e facilmente perforabile se attaccata. Purtroppo Olivieri ha giocato poco più di due minuti, Fragiello è ancora immaturo. Morante sta diventando troppo importante. Prima rientra e meglio è. Ora la Samb è attesa da due trasferte molto difficili nelle quali sarà importante fare almeno un punto. Se contro la capolista meglio ancora.

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