CONSIGLI 5,5: pur non volendo gettare la croce addosso al portiere rossoblu, finora uno dei migliori, ci pare possa avere qualche responsabilità in occasione del gol – il tiro di Cherubini non era di quelli irresistibili – da dividere, ovviamente, con la barriera. Fino a quel momento era rimasto pressochè inoperoso.
TINAZZI 6: sbaglia qualcosina nel primo tempo e la Ternana prova spesso a infilarsi dalla sua parte; cresce nella ripresa, quando prende le misure a Danotti e Cherubini.
VARRIALE 6: presidia bene la fascia di competenza; la Ternana dalle sue parti si fa vedere poco. Dal canto suo però mette raramente la testa fuori dal guscio.
VISONE 5: lontano parente del mastino napoletano – e non è una battuta, viste le origini dell’ex Monza – ammirato fino a otto giorni fa. Serata decisamente no. Si erge a simbolo di una Samb parsa priva di mordente; questo i giovanotti rossoblu non se lo possono proprio permettere.
LANDAIDA 6: nonostante non sia al meglio dirige il pacchetto arretrato con la consueta disinvoltura. Stringe i denti nella ripresa, quando passa, lo confetta nel dopopartita, l’effetto dell’infiltrazione alla caviglia destra.
DIAGOURAGA 5,5: imprevedibile, nel bene e nel male. Chiude in maniera prodigiosa quando meno te l’aspetti, sbaglia appoggi facili facili dopo poco. E’ ancora poco affidabile.
CARLINI 5,5: comincia benissimo, facendosi vedere spesso in area di rigore ospite. Cala alla distanza. Di più: ripresa imbarazzante.
LOVISO 6: al solito è il più lucido della mediana rossoblu, pur esprimendosi al di sotto degli abituali standard. Tocca comunque tanti palloni e li distribuisce con discreta continuità.
FRAGIELLO 5: francamente ci si aspettava molto di più dall’ex Sassuolo, chiamato a sostituire Morante. L’avanti napoletano gira troppo distante dalla porta e, seppure abbia a disposizione pochi palloni giocabili, sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare.
DELLA ROCCA 5: si fa vedere qualche volta in avanti, ma senza successo. Per il resto si rende protagonista di una partita mediocre.
OLIVIERI 5,5: pronti, via ha la palla buona per il vantaggio rossoblu. Poi, in più di una circostanza, pecca di egoismo. A metà ripresa Ugolotti lo richiama in panchina. In ribasso come, ahinoi, le quotazioni della Samb.
IOVINE (dal 52′) 5,5: sembra adattarsi all’andamento (lento) della gara.
TRIPOLI (dal 65′) 5,5: lo notiamo sul finire, quando si allunga sul fondo un bel pallone, dal quale poteva scaturire un pericolo per la porta rossoverde
MOMENTE’ (dal 75′) sv: impalpabile.
UGOLOTTI 6. Stavolta è andata male all’ex Acireale: dopo cinque giornate è arrivata la prima sconfitta della sua gestione. Chissà: i suoi ragazzi si saranno sentiti “arrivati” dopo gli sperticati elogi incamerati nell’ultimo mese? Il tempo ci dirà. Contro la Ternana Ugolotti ha dovuto rinunciare a Morante – e non è poco – cercando di rilanciare quotazioni e morale prima di Fragiello e poi di Momentè. Ma i due bomber “di scorta” continuano a non azzeccarne una. Dal canto suo il tecnico di Massa nella ripresa ha provato a smuovere le acque gettando in campo anche Iovine e Tripoli. Tentativo fallito: i padroni di casa hanno continuato a farfugliare gioco, rifugiandosi in continui lanci lunghi a scavalcare il centrocampo.
Vale comunque la pena non rimangiarsi quanto di buono detto sul conto dell’allenatore rossoblu (come pure merita un’altra chance la squadra), fermo restando che quella maturata nel posticipo serale del Riviera può essere una sconfitta molto pericolosa. Ravenna e Juve Stabia ne potrtebbero sapere qualcosa…
PUBBLICO DEL RIVIERA 7. Voto 8 per gli striscioni. Quello dedicato ai marinai del Rita Evelin – amministrazione, Stato, istituzioni varie: se ci siete, battete un colpo – e quello in onore di un ultras ternano scomparso (Spik). Voto 6 – ecco la media: 7 – per il sostegno alla causa. E’ vero, almeno 5 mila spettatori hanno risposto presente nonostante la serata fredda e la diretta televisiva, ma, francamente, non più di un anno fa i tifosi rossoblu, palesemente condizionati dalla serata storta della banda Ugolotti, avrebbero fatto molto meglio. “Ridatece l’Onda d’Urto” ha scritto il manipolo di tifosi ternani. E se avessero ragione loro?

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