GROTTAMMARE – Gli imprenditori alberghieri della sezione Turismo della Confindustria di Ascoli presentano i risultati di un’indagine conoscitiva effettuata mediante delle domande rivolte a un campione di 200 famiglie e richiamano l’attenzione sul convegno che si svolgerà presso l’hotel Calabresi di San Benedetto il prossimo venerdì 17 novembre. “Imprese dell’ospitalità sui mercati internazionali: disegniamo il futuro” il titolo del meeting nel quale i vertici di Confindustria Turismo discuteranno dello sviluppo nei mercati internazionali confrontandosi con le maggiori autorità politiche, fra cui il direttore del dipartimento per il turismo ministeriale Pier Giorgio Togni, Vasco Errani, Luciano Agostini, Pietro Colonnella e il sindaco Giovanni Gaspari.
Dall’indagine fatta è emerso che il turismo in Riviera è di natura prettamente familiare, con gruppi di persone che raggiungono il basso Piceno prevalentemente in auto. Tutto il nostro territorio offre al turista una sensazione di familiarità. Le famiglie, che per la maggioranza ripetono i loro soggiorni in Riviera nel corso degli anni, scelgono soprattutto i soggiorni di una settimana, prediligono la bellezza del paesaggio costiero e dell’entroterra, la tradizione enogastronomica e i borghi storici, percepiscono i prezzi come medio-alti e ammettono una certa difficoltà nel conoscere gli eventi culturali che risulterebbero poco pubblicizzati e anche spesso sovrapposti fra di loro.
L’amministratore delegato della Sipi Ferruccio Squarcia ritiene che il passo successivo di questa indagine riguarderà l’acquisizione di conoscenze sul cosiddetto turismo d’affari, uno dei modi migliori di destagionalizzare l’offerta nelle strutture alberghiere di livello medio-alto.
Nel corso dell’incontro presso il Valentino Resort di Grottammare sono emerse intenzioni di sviluppare sinergie fra la Riviera delle Palme e la città di Ascoli e si è esplicitamente ammesso che la vera innovazione dipenderà dal miglioramento qualitativo dell’offerta nel versante della ricezione dei turisti e in quello della pianificazione degli eventi. E’ stata ben accolta la proposta dell’assessore alla cultura di San Benedetto Margherita Sorge, che porta avanti l’idea di un tavolo organizzativo fra le città del comprensorio per evitare la frammentazione e la sovrapposizione degli eventi estivi.
Ma Confidustria Turismo non nega che le istituzioni politiche dovranno offrire ulteriori risposte concrete, “proporzionali ai risultati ottenuti e alle esigenze degli imprenditori”. Sull’imposizione delle tasse di scopo e di soggiorno è stata richiesta un’ulteriore riflessione da parte del mondo della politica.

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