PORTO SANT’ELPIDIO – Chi non conosce Alice nel paese delle meraviglie? Tutti e a tutti – bene o male – piace. Ma non aspettatevi (soltanto) una bimba saccente, che viaggia attraverso gli specchi, con la fantasia, che parla con lo Stregatto o con il Bianconiglio.

Alice – Lella Costa – esplora la strada del linguaggio, della parola, della musica.

Rappresenta le ragazze di oggi che, a ogni età e in ogni situazione, si sentono fuori posto: «Troppo grandi o troppo piccole o magre o grasse – spiega Lella Costa – comunque inadeguate, comunque incapaci di scegliere la parte giusta del fungo, la cosa giusta da fare. È il nonsense, il surreale come sublime piacere del paradosso, ma anche come grimaldello per esplorare e raccontare alcuni luoghi dell’indicibile contemporaneo: per esempio il carcere, per esempio la sofferenza psichica».

La regia è della mano sapiente di Giorgio Gallione, che abbiamo visto lavorare anche con Neri Marcorè ne “La lunga notte del Dottor Galvan”, a Ripatransone. «Per accompagnare la mia Alice – continua Lella Costa – in questa meraviglia di paese ho chiesto l’aiuto sapiente di Giorgio Gallione, che la insegue praticamente da sempre, e di Antonio Marras, che crea poesia e ironia in forma di abiti. Per farla danzare, ho pensato a Stefano Bollani. Non so se sono riuscita a spiegare il perché di questa scelta: ci proverò sul palcoscenico. Adesso, per dirla con Tom Waits – e chi meglio di lui? – all that I can think of is Alice».

Alice non è solo la ragazzina spensierata e un po’ ingenua che conosciamo. Alice è anche una donna che meraviglia con il suo fare, in guerra contro le ingiustizie piccole e grandi del mondo, che ha lo humour e l’ironia di Lella Costa.

Al Teatro delle Alpi di Porto Sant’Elpidio, via delle Pace 7. Costo del biglietto 12 euro.

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